Goran Bregovic @ La Collina degli Elfi

di Silvia Amato (testo) e Gianluca Talento (foto)

La Collina degli Elfi è un’associazione che si propone di accompagnare le famiglie dei bambini malati di cancro nel loro percorso di recupero, dopo la conclusione delle terapie farmacologiche, attraverso le attività dei volontari, che spaziano dal gioco, all’arte, alla musica. Nella struttura omonima dedicata, sita a Craviano, frazione di Govone (CN), quest’anno ampia parte è stata dedicata ai concerti live di Bob Geldof, Modena City Ramblers, Giorgia e, martedì 29 Luglio 2014 la musica folk-rock di Goran Bregovic e la sua Wedding and Funeral Orchestra. Il concerto è stato un crescendo di partecipazione reciproca: da un lato il pubblico divertito e libero di ballare, dall’altro l’artista ed i musicisti generosi, nell’esecuzione di brani vecchi, “Kalashnikov”, “Gas gas”, “Ringe ringe raya”, e nuovi, tratti dall’album “Champagne for the Gypsies”, in cui gioca un ruolo determinante la collaborazione con i Gipsy Kings.

Non sono mancati, seppur velati, riferimenti alla situazione socio-politica attuale, arrivando all’esecuzione tutta ballabile di “Bella Ciao”: un invito alla partecipazione e al ricordo sottolineati dallo slogan “Chi non diventa pazzo, non è normale!”.

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Franco Battiato: Joe Patti’s Experimental Group

di Silvia Amato (testo) e Gianluca Talento (foto)

All’interno della rassegna Arena Derthona, giovedì 24 Luglio 2014, si è esibito Franco Battiato (Voce, Synthesizer, Pianoforte) con il Joe Patti’s Experimental Group, Carlo Guaitoli (Pianoforte e Tastiere) e Pino “Pinaxa” Pischetola (Live Electronics).

La prima parte del concerto si può definire una sorta di esperimento con riferimenti ai brani della produzione anni ’70 del cantautore. Una strumentazione all’avanguardia consente all’artista di generare suoni elettronici, sua grande passione, che vanno a fondersi in tempo reale, da un lato, ai campionamenti di Pino “Pinaxa”, ingegnere del suono e storico collaboratore, e dall’altro, alle armonie classiche e dodecafoniche nelle improvvisazioni di Carlo Guaitoli.

Il risultato conferma la continua ricerca di nuove sonorità, che si sviluppa nella seconda parte del concerto, con l’esecuzione di brani come “E ti vengo a cercare” e “La cura”, in cui innovazione e tradizione si fondono in un continuo legame tra passato, presente e futuro.

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Collisioni – Harvest

di Silvia Amato (testo) e Gianluca Talento (foto)

La sesta edizione di Collisioni – Harvest, si è svolta come sempre a Barolo, dal 18 al 21 Luglio 2014. Un susseguirsi di appuntamenti di grande richiamo con i protagonisti del mondo della cultura,
del giornalismo e della musica, fin dall’apertura, Venerdì 18 con il concerto dei Deep Purple per arrivare all’epilogo Lunedì 21 con l’esibizione di Neil Young.
Il clou, nella giornata di Sabato 19 Luglio, che fin dal mattino ha visto alternarsi nella Piazza Blu, Fausto Bertinotti ed il suo punto di vista sulla sinistra odierna; Ferzan Ozpetek, regista di pellicole
quali “Le fate ignoranti”, “Il bagno turco”, a presentare il suo romanzo “Rosso Istanbul”, omaggio alla sua terra; Mauro Corona, artista eclettico con la sua ultima fatica “La voce degli uomini freddi” sul rapporto tra uomo e natura; ed infine Francesco Guccini, per la prima volta a Collisioni, per presentare l’ultimo libro “Il dizionario delle cose perdute”.
Protagonista della rassegna, come sempre, la musica, declinata nelle sue molteplici forme.
Il pomeriggio, già torrido, è stato letteralmente infiammato dall’esibizione dell’energico Piero Pelù, che sulla Piazza Verde ha entusiasmato il pubblico, inanellando brani del repertorio ormai
“classico” della band Litfiba, alternati ad altri della sua carrier  da solista (“Terremoto”, “Bomba Boomerang”, “Toro Loco”), non sottraendosi ad una piacevole chiacchierata sul suo libro
autobiografico “Identikit di un ribelle”, scritto in collaborazione con Massimo Cotto.
Similmente, Mario Biondi, interprete innovativo del Soul-Jazz contemporaneo, ha svelato alcune curiosità sui suoi inizi e sulla sua vita privata e familiare, intervistato da Ernesto Assante.
L’universo femminile è stato rappresentato da due cantautrici di eccellenza, quali Suzanne Vega, elegante paladina di ballate intimiste e da Elisa, esibitasi nella Piazza Rossa nel concerto cardine
della serata. Ospite sul palco, Mario Biondi, con il quale l’artista ha donato ad una Barolo gremita, una rilettura appassionante di “Sitting on the dock of the bay” (Otis Redding) e della sua “Mad World”.
Non è mancato lo spazio anche per le band emergenti, provenienti un po’ da tutta Italia, che si sono alternate sul palco della Piazza Gialla.
Infine nella Piazza Rosa, ospiti divertenti e dissacranti, Gino e Michele, autori teatrali e televisivi, accompagnati da Nico Colonna, Direttore di Smemoranda, per presentare il progetto 2015 dell’ormai famosissima Agenda.
Tra i vari ospiti intervenuti a Collisioni, ricordiamo Paolo Crepet, Francesco De Gregori, Salmo, Carlo Lucarelli, Marco Travaglio, Gad Lerner, Rita Pavone, Michele Serra, Milo Manara.

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