Tullio De Piscopo @ Politeama Alessandrino

di Silvia Amato (testo) e Gianluca Talento (foto)

Sabato 29 e Domenica 30 Novembre 2014, si è tenuta al Teatro Politeama Alessandrino l’iniziativa benefica per un progetto di raccolta fondi da destinare al Dipartimento Provinciale di Prevenzione Oncologica dell’ASL AL. Sul palco la Beggar’s Farm, formazione apprezzata sul territorio, diretta dal Mo. Franco Taulino, con arrangiamenti particolari ed innovativi di brani di Jethro Tull, New Trolls, PFM, Genesis.
Ospite d’eccezione, il batterista e cantautore Tullio De Piscopo, negli stessi giorni in città per presentare il volume autobiografico “Tempo! La mia vita”.
Magistrale l’esecuzione della Bourée dei Jethro Tull, suonata con tutti gli artisti della Beggar’s; a seguire, via via i suoi più grandi successi, dai più popolari, “Primavera”, “Andamento lento” e “Conga Milonga”, ai più intimi quali “Ballando ballando” composto per la nascita della nipotina
Giulia e “Come si’ bella” in ricordo della madre defunta, fino  all’immancabile omaggio alla canzone tradizionale napoletana con “O sarracino”.
Oltre ad un accorato appello in favore della prevenzione, strettamente legato alla sua vicenda personale, il Maestro ha portato sul palco una rinnovata energia, insieme alla proverbiale verve partenopea, in grado di riscaldare un pubblico istituzionale, forse poco abituato a sonorità così mediterranee e vitali.

Si ringrazia la Beggar’s: Franco Taulino (Voce, Flauto), Brian Belloni (Chitarra), Daniele Piglione (Basso), Mauro Mugiati (Piano), Gianni Robotti (Sax), Marco Cortona (Tromba), Giorgio Cortona (Tromba), Gianni Bernini (Batteria), Kenny Valle (Tastiere e Programming), Paola Gemma (Voce), Eliana Parodi (Voce).

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Stef Burns @ Area 51

di Silvia Amato (testo) e Gianluca Talento (foto)

Sabato 14 novembre 2014, all’Area 51 Live di Vignole Borbera (AL), sul palco la Stef Burns League: Stef Burns (voce e chitarra), Paola Zadra (basso), Vicenzo Pàstano (chitarra) e Juan van Emmerloot (batteria). Parola d’ordine: Rock ‘n’ Roll, nei diciotto brani eseguiti con passione e
sorriso sulle labbra. Stef Burns sembra quasi avvisare il pubblico esclamando “My brain is cotto!”, come a prepararlo alla scarica di energia pura che arriverà con l’ascolto dei brani tratti dall’ultimo
album “Roots & Wings”: “Miracle Days”, “Something Beautiful”, “Cover You” ed altri. L’artista lascia trasparire la sua duplice natura, come indica il titolo del suo album, da un lato, la parte più ruvida e accattivante legata alle origini (roots, radici) e dall’altro quella più emozionale e leggiadra (wings, ali) quando accenna orgoglioso e commosso alla sua esperienza di padre, definendo la vita in famiglia “As a Roller Coaster” (come montagne russe). La cifra di Burns è quindi senza dubbio la grande personalità e presenza scenica, accompagnate da una notevole capacità tecnica ed artistica, un mix vincente per far scorrere via veloci due ore di concerto intenso e coinvolgente.

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