Eugenio Finardi @ Reload Sound Festival

di Silvia Amato (testo) e Gianluca Talento (foto)

Il Reload Sound Festival si è chiuso Domenica 3 Luglio 2016 con l’esibizione di Eugenio Finardi accompagnato dalla band: Marco Lamagna (basso), Claudio Arfinengo (batteria), Paolo Gambino
(tastiere), Giovanni “Giuvazza” Maggiore (chitarre) e Daniele Giordano (chitarra).
Il concerto rientra nell’ambito del tour “40 anni di Musica Ribelle” che celebra l’anniversario dell’uscita del’album “Sugo”, nel 1976, che viene infatti riproposto interamente, con tutti i brani da “Voglio” a “Oggi ho imparato a volare”, “Ninnananna”, la lungimirante “La C.I.A.”, il finto jingle “La radio” e, appunto “Musica ribelle”. La band, assolutamente al’altezza della situazione, soprattutto tenendo presente i collaboratori di allora, come Mauro Pagani, Franco Battiato, Alberto Camerini: la maestria di oggi non lascia spazio alla nostalgia, ma ad uno scambio reciproco tra gruppo e solista, con spazi per il gioco e l’improvvisazione. Tutto ciò rende il progetto, ambizioso, ben riuscito, riproducendo sonorità e atmosfere che caratterizzarono il percorso di nascita dell’album, concomitante con il proliferare dei primi spazi liberi in cui potersi esprimere, spesso controcorrente: il meraviglioso mondo della radio.
Chiaro legame con il presente, la chiave di lettura di brani come “Nuovo Umanesimo” e “Cadere sognare”: crisi economica e perdita valoriale, portate dalla crisi del concetto stesso di umanità, rendono impellente la necessità di ricollocare l’Uomo al centro della società, permeandola di una maggiore attenzione e consapevolezza delle più intime e profonde esigenze soggettive.
Un concerto che alterna quindi riflessione e rivoluzione, passato e presente, ricordo e progettualità, sempre all’insegna della “musica ribelle, che ti vibra nelle ossa, che ti entra nella pelle”.

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