Gino Paoli e Danilo Rea @ Arena Derthona

di Silvia Amato (testo) e Gianluca Talento (foto)

Quando Gino Paoli sale sul palco con quell’aria distaccata e concreta, dichiara di non sapere bene cosa lo spinga a stare ancora sul palco. Basta poco, per il pubblico, per avere conferma che, alla soglia degli 84 anni, il cantautore continua semplicemente a fare ciò che gli riesce alla perfezione: raccontare attraverso Musica e Poesia, che infatti definisce due grandi passioni, come quella verso due signore eleganti ed esigenti.

Con il musicista Danilo Rea, ottimo pianista, che spazia in modo eccellente da jazz a pop, lo scambio è divertito, continuo ed equilibrato, tale da sembrare a tratti che voce e musica si alternino, accompagnandosi a vicenda, in una miscela convincente e ricercata.

La serata attraversa un po’ tutta la musica d’autore, dalla cosiddetta “scuola genovese” a quella tradizionale napoletana e francese, oltre ovviamente al repertorio classico di Gino Paoli. Così, da “Sapore di sale” a “Che cosa c’è”, “Sassi”, “Vivere ancora” passando per “O’ sole mio”, “Reginella”, “Passione”.

Omaggio agli amici scomparsi, Fabrizio De André, Luigi Tenco, Sergio Endrigo, Bruno Lauzi, Umberto Bindi, con un divertissement al piano tra “Ritornerai”, “Bocca di rosa”, “Io che amo solo te”. Toccanti le versioni di “Vedrai vedrai”, “Il nostro concerto” e “Albergo a ore”, declamata più che  cantata, con nuda sensibilità. Pochi i fronzoli, anche nelle versioni inaspettate di “Time after time”, “Como fue” e “Que reste-t-il de nos amours?”.

“Una lunga storia d’amore” e “Ti lascio una canzone” chiudono il cerchio, un percorso sofisticato ed appassionante tra note, colori e suggestioni. L’emozione di un duo, un connubio che fonde maestria, atmosfere struggenti ed il guizzo dell’improvvisazione.

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Luca Barbarossa @ Teatro della Tosse

di Silvia Amato (testo) e Gianluca Talento (foto)

Un concerto caldo come un abbraccio quello di sabato 10 novembre 2018 al Teatro della Tosse di Genova. Arriva Luca Barbarossa a presentare “Roma è de tutti”, tour teatrale omonimo dell’ultimo album.

La prima parte della serata è tutta dedicata alle tracce contenute in questo lavoro, che racconta Roma e la romanità, tra pregi e difetti, tra serio e faceto, in bilico tra luoghi comuni ed impegno sociale.

Il cantautore si svela in tutta la sua eleganza, regalandoci un’inaspettata ironia, che attraversa con lucida leggerezza le tematiche quotidiane, declinate in romanesco e colorite da indolenza ed intelligente cinismo, come spinta alla riflessione ed al racconto.

Il dialetto, da strumento popolare si eleva ad eredità alla portata di tutti, per delineare le pieghe dell’animo umano, tra storie d’amore e d’amicizia, non immuni alle dinamiche sociali attuali, come il razzismo, l’attaccamento alle origini e le difficoltà di autorealizzazione.

Così ecco “Passame er sale”, “Roma è de tutti”, “Madur”, “La dieta”, “La pennica”, “Tutti fenomeni”, “La mota”, “Come stai”. Due piccoli grandi perle sono “Via da Roma”, scritta ad inizio anni 80 con il regista Luigi Magni e “Lallabai”, nata come nota vocale di whatsapp alla figlia, sulla celebre musica della ninna nanna di Brahms.

Questa prima parte rende Roma davvero patrimonio collettivo, diventando al tempo stesso “città di tutti” ma anche “tutte le città”, in cui ognuno può riconoscere il rapporto di amore-odio, attaccamento e repulsione alla propria città natale; in una Genova ferita ed orgogliosa, questa similitudine diventa un fatto oggettivo.

La seconda parte è una panoramica tra i successi storici di Luca Barbarossa, a partire da “Roma spogliata”, “Via Margutta”, poi “Al di là del muro”, “Yuppies” fino a “Portami a ballare”. 

Sul palco, gli ottimi musicisti: Francesco Valente (chitarre), Maurizio Mariani (basso), Piero Monterisi (batteria e percussioni), Gianluca Misiti (tastiere).

Il risultato è uno spettacolo che alterna momenti intimistici con altri ilari e leggeri, connotati dalla consolidata esperienza di un cantautore “de tutti” nella sua classe ed onestà artistica.

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Il ballo della vita – Måneskin

di Antonio Martini

“Chiaro di luna” questa è la traduzione in italiano dal danese “Måneskin”, giovane gruppo romano uscito a fine ottobre con il secondo e fortunatissimo nuovo album “Il ballo della vita”. Quartetto romano nato sui banchi di scuola, arrivano al grande pubblico partecipando ad X Factor 2017 e piazzandosi al secondo posto in classifica. Dopo l’uscita del primo album “Chosen” un EP con 7 canzoni all’interno, ecco “Il ballo della vita”, un piccolo capolavoro discografico. Un mix di brani in italiano ed in inglese, tra le canzoni più belle sicuramente “Torna a casa”, “Le parole lontane” e “Morirò da re”. Una curiosità: il nome Marlena che si incontra nei testi di diverse loro canzoni non fa riferimento a nessun soggetto femminile, ma a loro stessi, con un messaggio di libertà e di vita. 

Il talento di tutti i membri della band, capitanati dal carismatico Damiano, è un valore aggiunto nell’attuale panorama musicale italiano…quindi l’ascolto sarà una piacevole scoperta!




Love – Thegiornalisti

di Antonio Martini

Nascono ufficialmente a Roma nel 2009, ma suonano già separati in gruppetti romani anche anni prima. Il leader e voce del gruppo è Tommaso Paradiso, loro sono i Thegiornalisti. Dal 2009 al 2016 pubblicano 3 album, ma è il quarto, uscito nel 2016 a farli innamorare dal grande pubblico. “Completamente sold out” è la svolta, i singoli estratti ottengono un grande successo uno dopo l’altro ed inizia anche un tour da tutto esaurito. 

Il 21 settembre scorso esce “Love” il quinto album del trio romano ed al momento possiamo ufficialmente definire i Thegiornalisti il gruppo del momento, piacciono, sono bravi, ma soprattutto i testi delle loro canzoni raccontano la realtà, la quotidianità, la vita di ognuno di noi. Tra le tracce contenute in “Love” la mia preferita è “New York”, ma scegliere la migliore è difficile, sono 11 canzoni stupende che meritano solo di essere ascoltate. Il 19 ottobre è iniziato il loro tour in tutta Italia. Grazie a Marco Antonio Musella, Marco Primavera, ma soprattutto a Tommaso Paradiso… la vostra musica è veramente eccezionale!

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