Omar Pedrini + Modena City Ramblers @ Laboratorio Sociale

di Silvia Amato (testo) e Gianluca Talento (foto)

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Sabato 27 aprile 2019, festeggiamenti esplosivi per il decimo compleanno del Laboratorio Sociale.
La serata si apre con il graditissimo ritorno dei Modena City Ramblers, carichi più che mai per presentarci brani classici del loro repertorio ed altri tratti dall’ultimo album “Riaccolti”, caratterizzato da una dimensione acustica, che pone quindi l’accento sul suono, un ritorno alle origini folk, con particolari richiami al mondo Irish.
Emozioni, empatia, energia in un continuo scambio tra i musicisti ed il pubblico, in piena esaltazione adrenalinica.
La band sul palco alterna e mescola alla perfezione rock, pop e folk, come in una danza, una coreografia di suoni, colori e vibrazioni, con l’irrinunciabile impegno sociale, nel nome dell’uguaglianza e dell’antifascismo. Così, da “Clan Banlieue” a “Pasta nera”, a “Mia dolce rivoluzionaria”; da “Riaccolti” a “Contessa”, “Il posto dell’airone” e “In un giorno di pioggia”. Immancabili “I cento passi”, “Fischia il vento” e “Bella ciao” che scatenano una vera e propria onda incontenibile di condivisione e partecipazione, proprio nel nome dei principi solidali ed egualitari che da sempre animano il Laboratorio Sociale.
A seguire, l’attesissimo Omar Pedrini, con il progetto “Timoria – Viaggio senza vento (e dintorni)”. Lo Zio Rock ci accompagna a ripercorrere l’avventura della band che ha segnato la storia della musica rock da metà anni ’80, precorrendo tempi e modi, imponendosi con un ruolo emblematico nel panorama discografico e live. Un viaggio corale ed entusiasmante, tra note ed emozioni, da “Senza vento” a “Sole spento”, a “Freedom”, vero e proprio inno all’amicizia, alla fratellanza e alla condivisione.
Ancora, “La cura giusta”, “Come serpenti in amore” e “Verso Oriente”.
Anche qui, il pubblico ha ricambiato con calore e vitalità quanto trasmesso dal palco, per un risultato complessivo di altissima valenza artistica, musicale ed aggregativa.

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Francesco Baccini “Piano e voce”

di Silvia Amato (testo) e Gianluca Talento (foto)

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Mercoledì 24 aprile 2019, alla Festa di Aprile organizzata dall’ANPI presso la Casa di Quartiere di Alessandria, il concerto di Francesco Baccini. In versione piano solo, il cantautore genovese ha ripercorso, improvvisando, parte del suo repertorio, da “Ho voglia di innamorarmi”, a “Renato Curcio”, “Le donne di Modena”, “Ti amo e non lo sai”, “Margherita Baldacci” e “Sotto questo sole”, svelandosi in tutte le sue sfaccettature, artista onesto ed intellettualmente schietto, da tragicomico a surreale, impegnato, romantico ed imprevedibile.
Emozionanti gli omaggi al concittadino ed amico Fabrizio De André, con “La ballata dell’amore cieco” e al cantautore Luigi Tenco con “Mi sono innamorato di te”.
Lo spettacolo ci ha accompagnato fino al consueto brindisi per la ricorrenza della Liberazione e davvero l’artista ha saputo ben rappresentare il significato della lotta per la libertà e l’uguaglianza, facendosi portavoce di denuncia e protesta sociale.
Sul palco esibendosi e poi dopo, in un’amabile chiacchierata fiume, Francesco Baccini si fa ascoltare, divertendo e obbligando alla riflessione.
Come un contemporaneo “Grillo Parlante”, dispettoso ed irriverente, che snocciola aneddoti e curiosità sul grande sistema discografico e sul panorama musicale ed artistico attuali, outsider suo malgrado, proprio per questo orgoglioso di esserlo e ammirevole per il messaggio di verità che rappresenta.

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Musica e tecnologia: studiare con le App e i pianoforti digitali Roland

di fieradellamusica@fimfiera.it

il 16 Maggio 2019 in Piazza Città di Lombardia, Milano
Auditorium Testori alle ore 11.00

Quando parliamo di nuove tecnologie, la nostra mente va quasi sempre a prodotti che hanno cambiato la nostra vita.

Un esempio su tutti? I computer, gli smartphone e i tablet del marchio della mela morsicata… Ebbene, anche nella musica elettronica ci sono marchi che hanno prodotto pietre miliari dell’evoluzione tecnologica in questo settore. Uno di questi è il giapponese Roland. I suoi primi sintetizzatori MIDI, le batterie elettroniche e le bass machine, gli effetti a pedale fino alle loopstation, i pianoforti digitali e le fisarmoniche in tecnologica physical modeling (sintesi a modelli fisici) sono tutti strumenti Roland che identificano precisi step evolutivi nell’ambito della musica elettronica.

Un marchio con una storia del genere alle spalle ha le carte in regola per proporre un laboratorio interessante per gli studenti delle scuole medie e superiori che visiteranno il FIM, Salone della Formazione e dell’Innovazione Musicale che si terrà in Piazza Delle Città di Lombardia a Milano nei giorni 16 e 17 maggio 2019.

Claudio Marini, Piano Product Sales Specialist di Roland Europe racconterà ai ragazzi come è possibile sfruttare l’interazione tra i pianoforti digitali Roland e le App anche di altri produttori per facilitare e rendere più stimolante lo studio della musica e dello strumento. Appuntamento con Roland alle ore 11.00 del giorno 16 maggio 2019 nell’auditorium FIM Theater.

I 2.600 ragazzi provenienti da scuole medie e superiori italiane parteciperanno a una ventina di altri laboratori offerti dai prestigiosi partner istituzionali e privati del FIM, il cui programma completo è ancora in via di definizione.

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LIZARD Accademie Musicali: seminari e interventi live al FIM di Milano

di fieradellamusica@fimfiera.it

16 e 17 Maggio 2019 | Milano | Auditorium Testori

Una didattica della musica all’avanguardia, sviluppata in 37 anni di attività e pubblicata in 4 lingue su 80 libri di testo: questa è la Lizard, fondata nel 1981 da Giovanni Unterberger.

Un’eccellenza italiana, il metodo Lizard-Unterberger si è sviluppato negli anni rivolgendosi a studenti di tutte le età e per tutti i livelli di studio, dai principianti ai professionisti. Lo dimostrano le oltre 70 scuole Lizard in Italia e le nuove sedi che stanno nascendo in Cina, Spagna, Inghilterra e Stati Uniti.

Durante il FIM, Venerdì 17 maggio alle 14.30 Lizard Accademie Musicali svolgerà un seminario dal titolo “Il metodo Lizard-Unterberger”, con momenti musicali, esempi e racconti, e la possibilità di interagire da parte del pubblico. Il seminario sarà tenuto da Luca Masperone e Alessio Ammendola, rispettivamente direttori delle sedi Lizard di Genova e di Milano.

Si parlerà anche della Formula College, che permette di studiare direttamente presso la Lizard di Fiesole in un corso intensivo che accorcia i tempi di studio, permettendo di arrivare più rapidamente al Diploma Professionale Lizard e all’Abilitazione SSM, che garantiscono ai migliori studenti la collocazione a lavoro continuativo.

Inoltre, durante i due giorni del salone, insegnanti e allievi si esibiranno nella splendida cornice dell’Auditorium Testori di Milano, con delle pillole musicali pensate appositamente per il FIM.

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La scuola di musica Cluster al FIM con una serata speciale

di fieradellamusica@fimfiera.it

Giovedì 16 Maggio 2018 Milano, Auditorium Testori alle ore 21.00

La scuola di musica Cluster al FIM di Milano con una serata speciale

In occasione del FIM – Salone della Formazione e dell’Innovazione Musicale, Giovedì 16 maggio 2019 alle ore 21.00, presso l’Auditorium Testori, all’interno del Palazzo della Regione Lombardia, Cluster presenta una serata unica nel suo genere: quattro diverse formazioni, quattro diversi generi: pop italiano e straniero, jazz e gospel.

• Cluster Pop Choir 
• Cluster Voices (Special guest: Rossana Casale)
• Cluster Gospel Choir
• Cluster Big Band (Special guest: Giovanni Falzone)

Ingresso al pubblico dalle ore 20.30

Lo speciale concerto, con cui gli allievi dei corsi intermedi e avanzati della Scuola si esibiranno, ricalca il tradizionale stile degli spettacoli Cluster, un grande e travolgente pot-pourri musicale in cui l’esibizione sarà affidata, come la tradizione Cluster vuole, solo ed esclusivamente ai giovani allievi della scuola. Special guest della serata saranno Rossana Casale e Giovanni Falzone che duetteranno con gli allievi della scuola per creare qualcosa di unico nel suo genere. 

La prima parte del concerto vedrà protagonisti i cori ragazzi, un’armonia di voci al servizio delle grandi hit pop che hanno fatto la storia. 
La seconda parte sarà un omaggio alla musica di Rossana Casale, grande artista della musica italiana che duetterà, insieme agli allievi dei corsi intermedi e avanzati di canto, sulle note dei grandi successi che l’hanno resa famosa. 

Nella terza parte il coro gospel adulti di 40 elementi, con i giovani solisti dei corsi di canto e una band di 4 giovani e talentuosi musicisti (pianoforte, chitarra, basso e batteria), ci condurrà nel groove del Black Traditional Gospel. 

Infine, l’ultima parte sorprenderà il pubblico con la Big Band Cluster diretta da Valentino Finoli e che vedrà la partecipazione, come special guest, del celebre trombettista Giovanni Falzone. 

L’intera serata sarà all’insegna del contagioso spirito Cluster: Music&Life!

20€: Prezzo scontato per allievi e familiari Cluster
30€: Prezzo al pubblico

La Scuola di Musica Cluster, nata nel 1999, oggi conta oltre 1.000 allievi e un corpo docenti stabile di 40 insegnanti ed è un importante centro di formazione musicale a livello nazionale. 
• Ente accreditato dalla Regione Lombardia per i Servizi di Istruzione e Formazione 
• Certificata per la qualità ISO 9001:2015 
• Sede autorizzata dal Trinity College of London per il rilascio di certificazioni internazionali Rock&Pop e Classical dal livello base al diploma 
• Scuola convenzionata con il Conservatorio di Milano per i corsi preaccademici.

Grazie ai percorsi formativi offerti e alle numerose specializzazioni dei docenti, l’allievo acquisisce tutti gli strumenti utili alla propria crescita musicale. Con le lezioni individuali (Canto; Pianoforte; Chitarra; Flauto; Violino; Clarinetto; Sassofono; Tromba; Basso elettrico; Percussioni; Batteria) e gli oltre 80 corsi collettivi complementari (Teoria Musicale; Armonia moderna; Storia della Musica ad indirizzo Jazz, Classico e Rock&Pop; Teoria ritmica e percezione musicale; Armonia; Computer Music; Songwriting; Coro gospel e pop-moderno; Musica d’insieme; Big Band; Ensemble di Fiati; Orchestra; Chitarra d’accompagnamento; Musica da camera e prima vista; Improvvisazione e prima vista;) nel corso degli anni di studio, l’allievo si trova a vivere una formazione musicale completa. 
Nel corso degli anni sono numerosi gli allievi dei corsi avanzati che hanno collaborato con grandi artisti della musica come Malika Ayane, Caparezza, Rossana Casale, Giovanni Falzone. 
Numerosi enti esterni chiedono la collaborazione degli allievi Cluster per iniziative di vario genere: registrazioni in studio (RAI, Sky), partecipazione a programmi televisivi (X-Factor, Italia’s Got Talent, Kid’s Got Talent), concerti live (Blue Note, Auditorium Radio Popolare, MITO Fringe Festival), partecipazioni a spettacoli teatrali (Evita – regia di Massimo Romeo Piparo al Teatro della Luna, I Segreti di Milano al Teatro Filodrammatici) e serate di beneficenza per fondazioni.

Cluster e il sociale 
Dal 2016 la Scuola, in collaborazione con la Fondazione PIME, è impegnata in un progetto di solidarietà per la diffusione e l’insegnamento della musica nella missione di Padre Luca Bolelli a Stung Treng, in Cambogia.

Cluster e l’istruzione 
Cluster ha realizzato 40 video tutorial per il Gruppo Editoriale Principato, in occasione dell’uscita del nuovo libro di educazione musicale per la scuola secondaria di primo grado scritto dal Maestro Carlo Delfrati.

Lo speciale concerto, con cui gli allievi dei corsi intermedi e avanzati della Scuola si esibiranno, ricalca il tradizionale stile degli spettacoli Cluster, un grande e travolgente pot-pourri musicale in cui l’esibizione sarà affidata, come la tradizione Cluster vuole, solo ed esclusivamente ai giovani allievi della scuola. Special guest della serata saranno Rossana Casale e Giovanni Falzone che duetteranno con gli allievi della scuola per creare qualcosa di unico nel suo genere. 

La prima parte del concerto vedrà protagonisti i cori ragazzi, un’armonia di voci al servizio delle grandi hit pop che hanno fatto la storia. 
La seconda parte sarà un omaggio alla musica di Rossana Casale, grande artista della musica italiana che duetterà, insieme agli allievi dei corsi intermedi e avanzati di canto, sulle note dei grandi successi che l’hanno resa famosa. 

Nella terza parte il coro gospel adulti di 40 elementi, con i giovani solisti dei corsi di canto e una band di 4 giovani e talentuosi musicisti (pianoforte, chitarra, basso e batteria), ci condurrà nel groove del Black Traditional Gospel. 

Infine, l’ultima parte sorprenderà il pubblico con la Big Band Cluster diretta da Valentino Finoli e che vedrà la partecipazione, come special guest, del celebre trombettista Giovanni Falzone. 

L’intera serata sarà all’insegna del contagioso spirito Cluster: Music&Life!

20€: Prezzo scontato per allievi e familiari Cluster
30€: Prezzo al pubblico

La Scuola di Musica Cluster, nata nel 1999, oggi conta oltre 1.000 allievi e un corpo docenti stabile di 40 insegnanti ed è un importante centro di formazione musicale a livello nazionale. 
• Ente accreditato dalla Regione Lombardia per i Servizi di Istruzione e Formazione 
• Certificata per la qualità ISO 9001:2015 
• Sede autorizzata dal Trinity College of London per il rilascio di certificazioni internazionali Rock&Pop e Classical dal livello base al diploma 
• Scuola convenzionata con il Conservatorio di Milano per i corsi preaccademici.

Grazie ai percorsi formativi offerti e alle numerose specializzazioni dei docenti, l’allievo acquisisce tutti gli strumenti utili alla propria crescita musicale. Con le lezioni individuali (Canto; Pianoforte; Chitarra; Flauto; Violino; Clarinetto; Sassofono; Tromba; Basso elettrico; Percussioni; Batteria) e gli oltre 80 corsi collettivi complementari (Teoria Musicale; Armonia moderna; Storia della Musica ad indirizzo Jazz, Classico e Rock&Pop; Teoria ritmica e percezione musicale; Armonia; Computer Music; Songwriting; Coro gospel e pop-moderno; Musica d’insieme; Big Band; Ensemble di Fiati; Orchestra; Chitarra d’accompagnamento; Musica da camera e prima vista; Improvvisazione e prima vista;) nel corso degli anni di studio, l’allievo si trova a vivere una formazione musicale completa. 
Nel corso degli anni sono numerosi gli allievi dei corsi avanzati che hanno collaborato con grandi artisti della musica come Malika Ayane, Caparezza, Rossana Casale, Giovanni Falzone. 
Numerosi enti esterni chiedono la collaborazione degli allievi Cluster per iniziative di vario genere: registrazioni in studio (RAI, Sky), partecipazione a programmi televisivi (X-Factor, Italia’s Got Talent, Kid’s Got Talent), concerti live (Blue Note, Auditorium Radio Popolare, MITO Fringe Festival), partecipazioni a spettacoli teatrali (Evita – regia di Massimo Romeo Piparo al Teatro della Luna, I Segreti di Milano al Teatro Filodrammatici) e serate di beneficenza per fondazioni.

Cluster e il sociale 
Dal 2016 la Scuola, in collaborazione con la Fondazione PIME, è impegnata in un progetto di solidarietà per la diffusione e l’insegnamento della musica nella missione di Padre Luca Bolelli a Stung Treng, in Cambogia.

Cluster e l’istruzione 
Cluster ha realizzato 40 video tutorial per il Gruppo Editoriale Principato, in occasione dell’uscita del nuovo libro di educazione musicale per la scuola secondaria di primo grado scritto dal Maestro Carlo Delfrati.

 

 

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Cesareo al FIM con Bespeco

di fieradellamusica@fimfiera.it

16 Maggio 2018 in Piazza Città di Lombardia, Milano
Auditorium Testori alle ore 11.30 e Casa FIM ore 18.00

Tra gli artisti italiani che animeranno il FIM, Salone della Formazione e dell’Innovazione Musicale di Milano, c’è anche Cesareo, chitarrista di Elio e Le Storie Tese, da qualche anno impegnato sul fronte della didattica legata al mondo della chitarra elettrica.

Dopo aver partecipato all’edizione dello scorso anno accanto alla scuola Mondomusica di Milano, con cui Cesareo collabora da un po’ di tempo, quest’anno rivedremo il versatile e preparatissimo chitarrista degli EELST a fianco di Bespeco, autorevole esponente del Made In Italy nell’ambito degli accessori per strumenti musicali. Grazie a questa collaborazione, Cesareo sarà presente al FIM il giorno 16 maggio con il seminario intitolato:

“L’importanza di essere un cavo,
la scelta del giusto accessorio nel proprio
set strumentale”

Nella prima parte, didattica, si parlerà principalmente di cavi; verranno illustrati quali sono gli elementi fondamentali che compongono un cavo e perché alcuni cavi con delle caratteristiche elettriche particolari sono maggiormente consigliati in specifici ambienti piuttosto che in altri.

Verrà illustrata e messa in pratica la differenza tra un cavo con e senza schermatura in PVC semi-conduttivo.

Verranno fatte prove pratiche per dimostrare come cambia il suono al cambiare della tipologia di cavo, ad esempio cavo standard e cavo a bassa capacità elettrica.

Verranno mostrate curiosità inedite sul mondo cavi, ipotesi e tesi sviluppate con enti tecnici accreditai a seguito dell’utilizzo di cavi in studi di registrazione.

A conclusione della prima parte verrà fatta una breve panoramica sul mondo degli accessori per strumenti musicali.

La seconda parte sarà a tutta musica con l’esibizione dell’artista Cesareo, che non mancherà di arricchire il seminario con i racconti delle proprie “esperienze sul campo”.

2.600 ragazzi provenienti da scuole medie e superiori italiane parteciperanno a una ventina di altri laboratori offerti dai prestigiosi partner istituzionali e privati del FIM, il cui programma completo è ancora in via di definizione.
 

 

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Eugenio Finardi @ Laboratorio Sociale

di Silvia Amato (testo) e Gianluca Talento (foto)

Data zero della nuova formula del tour Finardimente, sabato 13 aprile 2019 al Laboratorio Sociale di Alessandria.
Il titolo la dice lunga sull’impronta del tutto personale dello spettacolo che per più di due ore ha entusiasmato il pubblico. Un avverbio per indicare “la maniera di” un Eugenio Finardi in gran forma, energico, ironico ed assolutamente calato nell’attuale contesto socio-politico-culturale del Paese.
Apertura col botto, a pieno rock, con “Trappole” che lascia presagire un’atmosfera tutta in crescendo per energia e vibrazioni tra palco e parterre. Un gran bel viaggio, dall’album “Sugo” del 1976 a “Fibrillante” del 2014.
Nessuna smentita alle premesse, infatti c’è tutto: impegno sociale, analisi e critica della realtà contemporanea, amore celebrato nelle varie forme, non idealizzato ma umanizzato. Ancora, musica e radio come linguaggio universale di comunicazione e condivisione.
Da “Non è nel cuore”, “Un uomo”, “Patrizia”, “Soweto”, “Come Savonarola”, “Le ragazze di Osaka”, passando per “Extraterrestre”, “Dolce Italia”, “Diesel”, “La C.I.A.”.
Poi “Soldi”, “Cadere sognare”, “Voglio”, “La radio”.
Unico “amabile rifiuto” è l’ennesima esecuzione di “Musica ribelle”, a evidenziare l’autodeterminazione dell’artista, che sceglie di esprimersi con “Fibrillante”, “Amore diverso” e “Favola”.
La declinazione rock prescelta per lo sviluppo di tutto il concerto, credo sia la più azzeccata per far trasparire la profonda essenza di Finardi performer e cantautore, magistralmente supportato dai musicisti:
Giovanni Giuvazza Maggiore (chitarre), Alex Catania (tastiere e pianoforte), Federica Finardi Goldberg (violoncello), Claudio Arfi Arfinengo (batteria), Marco Lamagna (basso).
Proprio grazie a questa formula quasi primordiale ed istintiva, tutti gli elementi sul palco convergono e si completano vicendevolmente per un risultato che è una sorpresa che conferma…e al tempo stesso una riaffermazione della maestria della formazione stessa.

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Boom di DJ al FIM di Milano!

di fieradellamusica@fimfiera.it

100 i DJ partecipanti alla seconda edizione di “It’s Your Time”

La seconda edizione del contest EDM organizzato dal FIM conta un aumento del 300% di partecipazioni rispetto all’anno scorso!

Sono già un centinaio gli iscritti alla seconda edizione di “It’s Your Time”, competizione nazionale di sequenza mixata aperta ai Deejay Emergenti Italiani.

Il contest è organizzato dal FIM, Salone della Formazione e dell’Innovazione Musicale, prodotto da Maia®, realizzato in collaborazione con L’Alveare, BigBox e Fabric Live, in partnership con Discoradio, emittente radiofonica del gruppo RDS, e patrocinato dalla Regione Lombardia.

Quello dei DJ è un mondo musicale che coinvolge sempre più appassionati anche in Italia: Sono 12.000 i DJ che operano sul territorio nazionale e 2.400 le discoteche italiane attive (dati forniti da Assodeejay, partner del FIM).

La sfida lanciata dagli organizzatori è piaciuta moltissimo ai DJ italiani di tutte le età:

“Creare la migliore sequenza mixata dal vivo composta da almeno 5 pezzi in 5 minuti, tutti sulla stessa consolle!”.
 

Il genere musicale suonato durante l’esibizione deve rientrare nel genere EDM (Electronic Dance Music) a scopo clubbing, ovvero dance, commerciale o underground.

Il contest si svolgerà in Piazza delle Città di Lombardia a Milano, la bellissima piazza coperta più grande d’Europa, sede della Regione Lombardia, il 16 e il 17 maggio 2019 a partire dalle ore 14 fino a sera.

L’evento potrà essere seguito gratuitamente dal pubblico e sarà ripreso dalle telecamere di Fabric Live, partner del FIM, con una diretta video in streaming che sarà possibile seguire anche sui Social Network.

I candidati avranno a disposizione per la loro esibizione una bellissima e originale postazione in piazza, realizzata in una BoxGlass innovativa e ben visibile realizzata da Phoenix International: un box di vetro posizionato in piazza, dentro il quale si svolgerà la gara.

La giuria, così come il pubblico, potrà seguire il contest dall’esterno, potendo ascoltare sia dall’impianto di diffusione audio che dalle 200 cuffie wireless Silentsystem® connesse in rete e messe a disposizione da LEM International, partner tecnico dell’evento.

I DJ saranno suddivisi in 3 distinte categorie in base alla fascia d’età: “Junior”, “Regular” e “Guru”.

Discoradio, la Radio che dà il ritmo alla città, schiererà in giuria i suoi DJ e aprirà le porte della sua sede ai vincitori della competizione che potranno così scoprire dal vivo i segreti del mestiere.
 

I premi per i vincitori vanno dalle borse di studio per la realizzazione di un sito web professionale realizzato da WDA, Web Design Artist, azienda specializzata nella creazione di siti web per musicisti e deejay, ai premi in strumenti e software offerti da Native Instruments, marchio leader del digital djing.

Per info: www.itsyourtime.it

 

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Le Super Classifiche Top del Mese del MEI – Aprile 2019

di info@laltoparlante.it

Le TOP CHARTS del MEI! Come ogni mese ecco il meglio dell’Indie italiano: Zen Circus, Coez, Lazza, Carl Brave, i migliori artisti, Spaghetti Unplugged e Voci per la Libertà al top tra festival e contest, Bravo Caffè al top tra i club e Asian Fake la miglior label: ecco il meglio del mese di marzo. Ecco tutte le classifiche! 

La storica Indie Music Like la classifica di tendenza e gradimento più longeva d’Italia, diffusa da centinaia di radio e webzine che ora approda su Spotify e diventa una playlist con il meglio dell’indie italiano oltre ad essere pubblicata ogni mese su Classic Rock ed essere diffusa dal circuito radio di Classic Rock on Air e da tanti altri media partner.

L’Amore è una dittatura degli Zen Circus è il singolo al top nel mese di marzo quello, mentre sul podio si piazzano Ultimo e Motta. Troviamo poi la altrettanto storica Video Indie Music Like con i videoclip indipendenti più cliccati, amati e seguiti, che vede in testa questo mese Coez seguito da Ultimo e Simone Cristicchi

La SuperIndies del mese fra i dischi di alto gradimento vede in testa quelli dei giovanissimi della new generation Lazza, Nayt e Madman, mentre fra le label al top tra le produzioni del mese  troviamo Asian Fake, Tanta Roba e Bomba Dischi. La SuperLive vede come migliori live del mese quelli di Carl Brave, della inossidabile coppia formata da Manuel Agnelli e Rodrigo D’Erasmo e dagli storici Tre Allegri Ragazzi Morti, mentre tra i festival migliori troviamo il giovane Spaghetti Unplugged tra Roma e Milano e tra i contest lo storico e insostituibile Voci per la Libertà con le sue canzoni sul tema fondamentale dei diritti umani. 

INDIE MUSIC LIKE
 
1.    THE ZEN CIRCUS – L’Amore è una dittatura (Woodworm/La Tempesta Dischi)
2. ULTIMO – I tuoi particolari (Honiro)
3. MOTTA – Dov’è l’Italia (Sugar)
4. COEZ – È sempre bello (Carosello) 
5. DANIELE SILVESTRI feat. RANCORE & MANUEL AGNELLI – Argentovivo (Sony) 
6. TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI – Calamita (La Tempesta Dischi)  
7. ACHILLE LAURO – Rolls Royce (Sony)
8. GHEMON – Rose viola (Carosello)    
9. SIMONE CRISTICCHI – Abbi cura di me (Legacy Recordings)  
10. NEGRAMARO – Cosa c’è dall’altra parte (Sugar) 
11. RICCARDO SINIGALLIA – Niente mi fa come mi fai tu (Sugar)
12. ARISA – Mi sento bene (Sugar) 
13. EX-OTAGO – Solo una canzone (Garrincha Dischi)
14. NADA – È un momento difficile, tesoro (Woodworm)
15. CANTON – Lentamente (Cuorinfiamme Productions)  
16.DIMARTINO – Giorni buoni (42 Records)
17. DELTA V – 30 Anni (Sony)
18. NINO D’ANGELO & LIVIO CORI – Un’altra luce (Sugar)  
19. FRANCO126 feat. TOMMASO PARADISO – Stanza Singola (Island)
20. PIERDAVIDE CARONE & DEAR JACK – Caramelle (Artist First) 
 
VIDEO INDIE MUSIC LIKE
1. COEZ È sempre bello (Carosello)
2. ULTIMO I tuoi particolari (Honiro)
3. SIMONE CRISTICCHI Abbi cura di me (Legacy)
4. PIERDAVIDE CARONE & DEAR JACK Caramelle (Artist First)
5. ARISA Mi sento bene (Sugar) 
6. NINO D’ANGELO & LIVIO CORI Un’altra luce (Sugar) 
7. GHEMON Rose viola (Carosello)
8. EX-OTAGO Solo una canzone (Garrincha Dischi) 
9. CANTON Lentamente (Cuorinfiamme)
10. BADA$$ B. Fresh (B.B.)
11. MARTINA ATTILI Cherofobia (Honiro) 
12. NOYZ NARCOS Lone star (Thaurus) 
13. MONDO MARCIO feat. MINA Angeli E Demoni (Mondo Records)
14. NEGRAMARO Cosa c’è dall’altra parte (Sugar)
15. PATTY PRAVO & BRIGA – Un po’ come la vita (Museo dei Sognatori)
16. MOTTA Dov’è l’Italia (Sugar)
17. MADAME Sciccherie (Sugar)
18. THE ZEN CIRCUS L’Amore è una dittatura (Woodworm, La Tempesta Dischi) 
19. GHALI I Love You (Sto Records)
20. COR VELENO feat. COEZ e GEMITAIZ Una rima una jam (Cor Veleno) 
SUPERINDIES
 
TOP 10 DISCHI
LAZZA Re Mida (333Mob)
NAYT Raptus3 (Jive)
MADMAN  MM Vol. 3 (Tanta Roba)
FRANCO 126 Stanza singola (Bomba Dischi) 
COMA_COSE Hype Aura (Asian Fake)
KETAMA 126 Rehab (Asian Fake)
ENRICO RUGGERI Alma (Anyway)
GAZZELLE Punk (Maciste Dischi)
NOYZ NARCOS Enemy (Thaurus)
MONDO MARCIO Uomo! (Mondo Records)
 
TOP 10 LABEL
ASIAN FAKE
TANTA ROBA LABEL
BOMBA DISCHI
HONIRO LABEL
LA TEMPESTA DISCHI
WOODWORM
MACISTE DISCHI
42 RECORDS
GARRINCHA DISCHI
UNDAMENTO
SUPERLIVE
SUPERLIVE
TOP 10 LIVE
CARL BRAVE
MANUEL AGNELLI – RODRIGO D’ERASMO
TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI
EX-OTAGO
GIOVANNI TRUPPI
CANOVA
NADA
EDDA
LA RAPPRESENTANTE DI LISTA
GAZZELLE
 
TOP 10 CLUB 
BRAVO CAFFE’ Bologna 
CIRCOLO MAGNOLIA Segrate (MI)
TUSCANYHALL Firenze
OFFICINE ESTRAGON Bologna
OFFICINA GIOVANI Prato (Fi)
MAMAMIA Senigallia (An)
HALL Padova
EX CINEMA AURORA Livorno
BRONSON Ravenna
GARAGE SOUND Bari
 
TOP 10 CONTEST
VOCI PER LA LIBERTA’
MUSICULTURA
1 MAGGIO NEXT
PREMIO INEDITO
PREMIO DE ANDRE’
PREMIO BINDI
PREMIO ANDREA PARODI
FRESCHISSIMO
TRASPORTI ECCEZIONALI
PREMIO BIANCA D’APONTE e GIOVANI TALENTI DELLA TERRA DI ROMAGNA
 
TOP FESTIVAL
SPAGHETTI UNPLUGGED
SANREMO GIOVANI WORLD TOUR
LAZIOSOUND
TIENI IL PALCO!
FESTA DELLA MUSICA EUROPEA IN ITALIA
DISCODAYS 
LA MUSICA ATTUALE
PREMIO ALEX BARONI 
LA MUSICA NELLE AIE
SUONI GIOVANI DEL SUD – STATI GENERALI DELLA MUSICA EMERGENTE
 



Intervista a Verdiano Vera

di Silvia Amato (testo) e Gianluca Talento (foto)

Abbiamo avuto il piacere di intervistare il Patron del FIM – Salone della Formazione e dell’Innovazione Musicale che si terrà a Milano il 16 e 17 maggio 2019.

D. Buongiorno Verdiano, anche quest’anno si avvicina il consueto appuntamento con FIM Salone della Formazione e dell’Innovazione Musicale (conosciuta anche come Fiera Internazionale della Musica), nella nuova location del 2018, riconfermata quest’anno: Piazza Città di Lombardia, a Milano. Ci sveli qualcosa di più su questa scelta strategica?
Il FIM, dal 2018, si sviluppa tra gli edifici del nuovo Palazzo Lombardia, il grattacielo milanese sede della Regione Lombardia.
La location è a tutti gli effetti una piazza all’avanguardia costruita con soluzioni tecnologiche avanzate, quindi uno spazio aperto, luogo di aggregazione e di incontro per definizione.
Si tratta della Piazza coperta più grande d’Europa, luogo affascinante che ben si sposa con il tema dell’innovazione.
Grazie alla sua grande copertura, la Piazza è un ambiente particolarmente versatile, location ideale per accogliere il Salone della Formazione e dell’Innovazione musicale ad ingresso libero e gratuito.
D. La passata edizione ha sancito una svolta più spiccata verso la dimensione “educational” . Si riconferma anche quest’anno?
Il FIM è sempre stato un laboratorio di idee per il supporto e lo sviluppo del mercato della musica. Dal 2012 abbiamo iniziato a costruire una rete di partner e di aziende nel campo della musica per analizzare le differenti realtà che costituiscono l’universo musicale italiano cercando insieme le soluzioni alle differenti problematiche di ogni attore della filiera della musica (l’istruzione, l’editoria, la discografia, la liuteria, ecc.).
Dal 2018 abbiamo focalizzato la nostra attenzione su due temi fondamentali: “La Formazione” e “l’Innovazione”. Riteniamo infatti che per avere un futuro sostenibile, la musica abbia bisogno prima di tutto di un pubblico formato e istruito, preparato per ascoltarla e capirla.
Qualsiasi genere musicale che si rivolge ad un pubblico incapace di capire, non può avere un futuro.
Proprio per questo è diventato prioritario e fondamentale investire tutto sulla formazione delle nuove generazioni ad un ascolto consapevole della musica.
Al FIM 2019 ci saranno 2600 giovani studenti di musica e futuri musicisti, provenienti da ogni parte d’Italia, che saranno una parte dei fruitori della musica di domani. Una domanda la faccio io e la rivolgo a tutti: c’è qualcosa che possiamo insegnare a questi 2600 giovani ragazzi riguardo alla musica?
D. Possiamo parlare di aree tematiche differenti? Quali?
Tutto il FIM ruota intorno ai due temi fondamentali che sono appunto la Formazione e l’Innovazione: unici due temi sui quali abbiamo capito che in questo momento vale davvero la pena concentrarsi per dare una spinta concreta allo sviluppo economico della musica partendo dal basso.
Il FIM 2019 avrà contenuti per tutti: Per gli studenti ci saranno laboratori sonori, esperienze sensoriali, gli strumenti di Leonardo Da Vinci, software musicali, realtà aumentata, lezioni di musica, orientamento e scuole.
Per i musicisti ci saranno tour radiofonici, interviste e incontri, servizi per musicisti, festival e concorsi, showcase, corsi di formazione e tanto altro.
Chi ascolta la musica potrà assistere ai concerti, fare nuove scoperte musicali, provare gli affascinanti ascolti in cuffia, godersi l’intrattenimento, gli incontri d’autore, potrà provare gli di strumenti musicali, e tante curiosità.
I professionisti del settore incontreranno aziende e start-up, potranno trovare spunti e idee per il lavoro, potranno partecipare ad eventi di networking, potranno scoprire nuovi metodi didattici, partecipare ad incontri professionali, a presentazioni, demo, master e workshop.
D. Negli anni il connubio “FIM – ospiti internazionali” nei differenti settori, non ha mai deluso. Ci regali qualche anticipazione?
Ogni anno ci sono nuovi ospiti e nuovi artisti che vengono a trovarci, che scoprono il FIM, e che sposano la mission del progetto. Anche quest’anno non mancheranno gli ospiti che saranno resi noti solo durante la conferenza stampa di presentazione del 7° FIM, Salone della Formazione e dell’Innovazione Musicale che si svolgerà il 6 maggio 2019 presso il Conservatorio di Musica G.Verdi di Milano.
D. Tra dimensione educational, passando per digitalizzazione e talent show, come pensi stia cambiando il panorama musicale odierno?
La musica è in continua evoluzione da sempre. In questi ultimi anni abbiamo assistito ad un’accelerazione dell’evoluzione della musica ed ad una conseguente ed inevitabile crisi. In questo contesto occorre però fare una considerazione: “crisi” significa infatti “cambiamento”; il cambiamento è sinonimo di “innovazione”: non bisogna mai dimenticare che l’innovazione porta alla crescita.
La musica è cultura ed è arte, e come tutte le arti, rappresenta lo specchio della società e l’epoca in cui viviamo. Essa cambia insieme ai tempi, si adatta alle persone che la creano e che l’ascoltano, noi non possiamo e non dobbiamo fermare questo cambiamento, ma possiamo assecondarlo, studiarlo, capirlo e sostenerlo.
Ciò che tutti noi dovremmo fare per sostenere la musica come cultura, è fare in modo che il cambiamento porti ad un miglioramento, e ad un evoluzione: occorre quindi focalizzare la nostra attenzione sulla formazione e sull’innovazione musicale, insegnando alle nuove generazioni ad ascoltare e a capire le differenze tra i vari generi di musica, insegnando la storia della musica classica e moderna a tutti, partendo dalla scuola, soprattutto nelle scuole pubbliche, avvicinando i giovani alla pratica di uno strumento musicale e dando la possibilità a chiunque indistintamente di imparare ad ascoltare la musica in maniera consapevole, riconoscendo quindi la qualità ed il valore di ciò ascoltano, per utilizzare lo strumento musicale e la musica come strumento terapeutico, di studio, di formazione, di svago, di apprendimento, di sviluppo della memoria, delle sensibilità, delle capacità motorie, sensoriali, mentali, del carattere, del comportamento e della personalità.




PowerFeet, l’allena piedi intelligente per batteristi al FIM di Milano

di fieradellamusica@fimfiera.it

Ci sono soluzioni così intriganti per i musicisti che richiedono solo di essere provate e il FIM, unica manifestazione italiana dedicata all’innovazione in ambito musicale, è il posto giusto per farlo.

In questo caso stiamo parlando di PowerFeet, un allenatore per piedi intelligente proposto dalla JeanPod TM, che consente di rendere più produttivo il tempo che i batteristi dedicano allo studio, semplicemente portandoli a utilizzare al meglio le risorse del loro corpo. PowerFeet è anzitutto un accessorio progettato per adattarsi alla maggior parte dei pedali per batteria presenti sul mercato, indifferentemente dal tipo di trasmissione utilizzato (catena, stringa o trazione diretta) e del fatto che si tratti di un pedale per cassa, per hi-hat o per campanaccio.

L’innovazione consiste nel fatto che tale dispositivo, posto al di sotto del pedale, è in grado di deformarsi in base a determinati criteri, consentendo così di sfruttare il movimento effettuato con il piede per realizzare un momento completo di potenziamento a 360º, ossia d’allenamento stilistico, posturale e propriocettivo (fattore che coinvolge la sensibilità).

In concreto, PowerFeet risponde a due domande:

• Come migliorare considerevolmente la resa delle nostre ore di studio?
• Qual è la chiave di volta che ci permetterà di constatare un rapido aumento del controllo dei nostri piedi e del nostro corpo?

La chiave risiede nell’equilibrio insito nella gestualità, ossia quell’aspetto che ci consente di restare seduti sullo sgabello e suonare. Proprio dall’equilibrio nasce l’abilità che agisce sulla coordinazione motoria tra i quattro arti utilizzati dal batterista.

Dopo un attento studio sulle reazioni muscolari che nascono dall’azione batteristica, rapportate a ben antiche e conosciute nozioni di biomeccanica, JeanPod ha sviluppato il suo PowerFeet, dispositivo che (nel rigoroso rispetto delle esigenze e delle potenzialità articolari e muscolari) è in grado di intervenire fruttuosamente sulle principali caratteristiche atletiche utilizzate da un batterista, ossia la velocità, la potenza, il controllo, la resistenza e l’indipendenza articolare.

Il progetto PowerFeet è stato sviluppato in collaborazione con il Dottor Giulio Giacomelli, il quale ha sperimentato concretamente i presupposti teorici alla base del progetto, sottoponendolo ad accurati test svolti presso il Bernstein Lab di Verona, utilizzando una pedanastabilometrica.

Questi test hanno rilevato un reale miglioramento delle varie abilità motorie con una conseguente e simultanea attivazione muscolare, misurata da un’elettromiografia di superficie. Risultati confermati sul campo anche dal batterista Derek Roddy, convinto endorser di PowerFeet.

Tutti i batteristi potranno provare di persona l’innovativo PowerFeet al FIM, che si terrà in Piazza Delle Città di Lombardia a Milano nei giorni 16 e 17 maggio 2019.

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