43° Premio Tenco @ Teatro Ariston

di Gianluca Talento (foto)

Il 43° Premio Tenco ha chiuso il sipario sabato notte 19 ottobre 2019, dopo tre giorni intensi, durante i quali si sono susseguiti, sul palco dell’Ariston e non solo, una serie di cantautori del panorama musicale italiano. La kermesse sta ancora facendo parlare e scrivere di sé.
Vogliamo raccontarvi la rassegna solo con le immagini per darvi modo di apprezzare appieno, senza commenti, ciò che è stato di questo magnifico festival della canzone d’autore. Se vi piace già così figuratevi essere presenti e sentire… alla prossima non mancherete.
Ecco le photogallery!

GIORNO 1

GIORNO 2

GIORNO 3


BONUS PICS

 

 




3^ Conferenza Stampa @ Premio Tenco

di Gianluca Talento (foto)

Oggi, sabato 19 ottobre 2019 alle ore 12.00 si è tenuta l’utima conferenza stampa di programma del Premio Tenco. Sono stati presentati alcuni degli ospiti che si esibiranno sul palco questa sera.
Ricordiamo che chi non potesse seguirla direttamente al Teatro Ariston, può seguire la kermesse sul canale streaming di Rai Radio 1.
Ecco la photogallery!

 




2^ Conferenza Stampa @ Premio Tenco

di Gianluca Talento (foto)

Oggi, venerdì 18 ottobre 2019 alle ore 12.00 si è tenuta la seconda conferenza stampa del Premio Tenco. Tra gli ospiti, presente la leggenda vivente che non ha bisogno di presentazioni: Eric Burdon.
Anche stasera non mancheranno le sorprese, come succede da 43 edizioni del Tenco, perchè il cantautorato porta alla non formalità, alla gogliardia, non mancando la professionalità degli artisti che sfocia anche in improvvisazione.
Questa sera alle ore 21 la seconda serata al Teatro Ariston, ma se non sarete presenti, potete seguirla attraverso il canale streaming di Rai Radio 1.
Della conferenza stampa, ecco la photogallery!




Conferenza Stampa @ Premio Tenco

di Gianluca Talento (foto)

Oggi, giovedì 17 ottobre 2019 alle ore 12.00 si è tenuta la conferenza stampa di apertura del Premio Tenco 2019. Come da programma si sono susseguiti sul palco alcuni artisti che saranno presenti alla kermesse di quest’anno e che interverranno negli incontri pomeridiani e stasera sul palco del prestigioso Teatro Ariston.
Ecco la photogallery!




FIM 2019

di Silvia Amato (testo) e Gianluca Talento (foto)

Anche quest’anno il consueto appuntamento con FIM Salone della Formazione e dell’Innovazione Musicale (conosciuta anche come Fiera Internazionale della Musica), a Milano, il 16 e 17 maggio 2019.
L’evento
si è sviluppato tra gli edifici del nuovo Palazzo Lombardia, il grattacielo milanese sede della Regione Lombardia.
Location strategica, una piazza all’avanguardia costruita con soluzioni tecnologiche avanzate, quindi uno spazio aperto, luogo di aggregazione e di incontro per definizione.
Si tratta della Piazza coperta più grande d’Europa, luogo affascinante che ben si sposa con il tema dell’innovazione.
Grazie alla sua grande copertura, la Piazza si rivela un ambiente particolarmente versatile, location ideale per accogliere il Salone della Formazione e dell’Innovazione musicale ad ingresso libero e gratuito.
Il FIM è sempre stato un laboratorio di idee per il supporto e lo sviluppo del mercato della musica. Dal 2012 ha iniziato a costruire una rete di partner e di aziende nel campo della musica per analizzare le differenti realtà che costituiscono l’universo musicale italiano cercando insieme le soluzioni alle differenti problematiche di ogni attore della filiera della musica (l’istruzione, l’editoria, la discografia, la liuteria, ecc.).
Dal 2018, il focus su due temi fondamentali: “La Formazione” e “l’Innovazione”.

Per avere un futuro sostenibile, la musica ha bisogno prima di tutto di un pubblico formato e istruito, preparato per ascoltarla e capirla. Qualsiasi genere musicale che si rivolge ad un pubblico incapace di capire, non può avere un futuro.
Proprio per questo è diventato prioritario e fondamentale investire tutto sulla formazione delle nuove generazioni ad un ascolto consapevole della musica; anche quest’anno FIM persegue questo fine, con la presenza di 2600 giovani studenti di musica e futuri musicisti, provenienti da ogni parte d’Italia, che saranno una parte dei fruitori della musica di domani.
Tutto il FIM ruota intorno ai due temi fondamentali che sono appunto la Formazione e l’Innovazione, garantendo contenuti per tutti: per gli studenti laboratori sonori, esperienze sensoriali, gli strumenti di Leonardo Da Vinci, software musicali, realtà aumentata, lezioni di musica, orientamento e scuole.
Per i musicisti, tour radiofonici, interviste e incontri, servizi ad hoc, festival e concorsi, showcase, corsi di formazione e tanto altro.
Chi ascolta la musica ha potuto assistere ai concerti, fare nuove scoperte musicali, provare gli affascinanti ascolti in cuffia, godersi l’intrattenimento, gli incontri d’autore, provare gli di strumenti musicali.
I professionisti del settore si incontrano con aziende e start-up, per trovare spunti e idee per il lavoro, partecipare ad eventi di networking, scoprire nuovi metodi didattici, presentazioni, demo, master e workshop.

 

Tra i tanti ospiti intervenuti, vale la pena evidenziare:

l’interessante punto di vista di Christian Meyer, batterista versatile e sorprendente. Ha evidenziato l’importanza della didattica, influenzata sicuramente dalla diffusione massiva della musica grazie alle innumerevoli realtà virtuali, senza dimenticare l’apporto fondamentale dell’ascolto, dello scambio tra professionisti e studenti, che solo l’esperienza del concerto live può garantire.

Inoltre, abbiamo chiacchierato un po’ con la giovanissima Camilla Maria Vittoria Ricciardi, attrice genovese, fresca dell’esperienza televisiva ne “Il collegio”.
Attenta agli stimoli, come i coetanei, ma ancor di più curiosa, da buttarsi nell’entusiasmante percorso di influencer, concentrandosi principalmente su musica, tendenze ed attualità: prossimo progetto infatti, un cortometraggio sul bullismo che inizierà a girare la prossima estate. A chi incappa in questa particolare piaga sociale, consiglia di aprirsi al dialogo, per combattere il problema e la solitudine.
Saggia e vivace questa ragazza, con gli occhi spalancati sul domani, pianista dall’età di cinque anni e grande appassionata di musica internazionale. Una ventata di aria fresca, una delle belle personalità presenti al FIM.

Ancora Davide Luca Civaschi chitarrista degli Elio e Le Storie Tese, in tutta la sua espressiva maestria; infine, Rossana Casale, con la sua vocalità elegante e versatile, che spazia dal pop al jazz a sonorità mediterranee, ha impreziosito l’esibizione di alcuni allievi del Cluster Scuola Di Musica – Milano. Un’esperienza emozionante per ripercorrere alcuni classici della sua carriera, come “Brividi”, “Terra”, “Amori diversi”, rivisitandoli per sottolineare l’importanza della formazione musicale, volta a sviluppare ed esaltare le doti canore ed artistiche dei giovani.

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Sanremo 2019: podio e premi

di Silvia Amato (testo)

Si chiude ufficialmente la 69esima edizione del Festival di Sanremo, con un podio giovane e variegato per stile, messaggio e background artistico e personale.
Mahmood trionfa con “Soldi”, superando così Ultimo al secondo posto con “I tuoi particolari” e Il Volo, al terzo con “Musica che resta”.
Il premio “Sergio Endrigo” per la migliore interpretazione va a Simone Cristicchi con “Abbi cura di me”, mentre il Premio Lunezia per il miglior testo a Enrico Nigiotti con “Nonno Hollywood”.
Doppia assegnazione invece per Daniele Silvestri e Rancore con “Argentovivo”: sia il Premio della Critica “Mia Martini”, sia il riconoscimento della “Sala Stampa Lucio Dalla”.
Per Ultimo, il Premio TIMMUSIC per il brano maggiormente ascoltato in streaming.




Verso la finale

di Gianluca Talento (foto)

Scatto dopo scatto, nota dopo nota… verso il traguardo!

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Sanremo 2019: la serata dei duetti

di Silvia Amato (testo)

Venerdì per il Festival di Sanremo 2019 significa la tanto attesa serata dei duetti.

La kermesse si arricchisce di tantissimi artisti, 56 in tutto per uno spettacolo che si annuncia denso di sorprese ed emozioni.

Si inizia con Federica Carta e Shade con Cristina D’Avena, per un live intergenerazionale e convincente; Motta con Nada che si assomigliano per stile e contenuti calati nella realtà, per passare a Irama e Noemi, in una esibizione dall’altissimo contenuto emotivo e qualitativo.

Arriva ben presto il momento del super ospite Luciano Ligabue, con una ritrovata e rinnovata scarica adrenalinica, che regala al pubblico l’ultimo singolo “Luci d’America” e la storica ed emozionantissima “Urlando contro il cielo”, per poi salutarci con “Dio è morto”, con Claudio Baglioni, per un omaggio al grande Francesco Guccini.

Poi è la volta di Patty Pravo e Briga accompagnati al pianoforte da uno stiloso e misurato Giovanni Caccamo, seguiti dai Negrita con Roy Paci ed Enrico Ruggeri, in una esecuzione unplugged, che non rende appieno giustizia al brano.

Ancora, Il Volo con il violinista rock Alessandro Quarta, per una perla di altissimo livello dal sapore cosmopolita; poi grande festa sul palco, con Arisa supportata egregiamente da Tony Hadley e i Kataklò, per una atmosfera consapevolmente briosa.

Per Ghemon, ecco arrivare Diodato e i Calibro 35, il momento rap si tinge di asciutta eleganza in perfetto “street style”. Fascino e carisma si fanno impalpabili con Renga, accompagnato da Bungaro e Eleonora Abbagnato, mentre Ultimo con Moro sono pura visceralità emotiva.

La volta di Nek con Neri Marcorè conferma la classe di entrambi, un’eco positiva per le rispettive doti canore ed attoriali; Boomdabash con Rocco Hunt e i Cantori di Milano sono una bella miscellanea di ritmo e colore; The Zen Circus e Brunori Sas, alteri a raccontarci un testo molto intenso. Sensualità pura con Paola Turci, impreziosita dalla calda voce di Beppe Fiorello.

Femminilità, grinta e talento per Anna Tatangelo e Syria, mentre Jack Savoretti rende maggiormente rock e convincenti i bravissimi Ex-Otago.

Enrico Nigiotti si avvale di musicisti d’eccezione, Paolo Jannacci e Massimo Ottoni, che con maestria e stile suggellano il brano probabilmente più toccante, un grido sussurato di dolore, in cui facilmente ci si può riconoscere.

Loredana Bertè ed Irene Grandi, si completano e compensano, in perfetto equilibrio tra pop e rock; Daniele Silvestri e Rancore con Manuel Agnelli, dirompenti e trasversali, convincono davvero.

Einar, con Biondo e Sergio Sylvestre, all’insegna di amicizia e reciproco sostegno per “riscrivere parole nuove”; Simone Cristicchi con Ermal Meta, caratura preziosa e vocalità intensa, per sublimare una poesia musicata.

Nino D’angelo e Livio Cori con i Sottotono, si arricchiscono a vicenda, in una combinazione rischiosa ma azzeccata per la portata impattante del brano. Per chiudere la gara, Achille Lauro con Morgan, irriverenti e provocatori quanto basta.

Vince la serata Motta con Nada, premiati dal Presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti.




Mario Lavezzi: premio alla carriera

di Gianluca Talento (foto)

La SIAE premia il vicepresidente Mario Lavezzi per i 50 anni di prestigiosa carriera. Madrina d’eccezione l’iconica Ornella Vanoni

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Le preziose gemme di Sanremo

di Gianluca Talento (foto)

Immagini della quarta giornata del Festival, sonografando a zonzo per Sanremo

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Bouquet da Sanremo

di Gianluca Talento (foto)

Immagini della terza giornata del Festival, tra Teatro Ariston, CasaSIAE e Palafiori

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CasaSIAE @ Sanremo 2019

di Silvia Amato (testo) e Gianluca Talento (foto)

Per tutta la settimana del Festival, in Piazza Colombo, sarà presente CasaSIAE, punto di riferimento per incontri, interviste, eventi live ed appuntamenti per artisti, produttori discografici, autori, addetti ai lavori in generale. Minimo comun denominatore, la Musica, occasione di scambio informativo, formativo e comunicativo.

Durante le differenti giornate tanti gli ospiti, diversi gli spazi in cui accoglierli: dai semifinalisti del Premio De Andrè, alle rivelazioni di Area Sanremo, passando per scrittori e giornalisti, fino ai cantanti in gara per chiacchierate a stretto contatto con il pubblico, per il quale l’ingresso è libero.

Addirittura un maxischermo per assistere ad ogni serata della kermesse in diretta, condividendo emozioni, pareri a caldo, esprimere le proprie preferenze, azzardando un pronostico.

Oggi, Mercoledì 6 febbraio, per la parte “Caffè d’autore”, l’incontro con Stefano Mannucci, autore de “L’Italia suonata”, che ci racconta il percorso della musica italiana d’autore dal 1958 ai giorni nostri. Così, dalla vittoria di Domenico Modugno con “Nel blu dipinto di blu”, alla tragica scomparsa di Luigi Tenco, dal successo di Fabrizio Moro con “Pensa” (autore della prefazione del libro, ndr), al ricordo inevitabile, doloroso e doveroso dei giudici Falcone e Borsellino.

E poi Francesco De Gregori, Francesco Guccini, Pietro Ciampi, Alessandro Mannarino: musica d’autore che non può prescindere dal contesto sociale, politico e culturale contemporaneo.

Per “L’angolo del cantautore”, il graditissimo ritorno di Massimo Di Cataldo, che ci ha regalato i suoi successi legati al Festival, da “Se adesso te ne vai” a “Come sei bella” e “Cosa rimane di noi”.

“Il tè con l’artista” ha visto invece protagonista Francesco Renga, in gara con “Aspetto che torni”, brano della maturità, in cui si racconta, facendo il punto con la consapevolezza acquisita da padre separato di figli adolescenti, alla luce di una nuova storia d’amore semplice e serena, ed alle prese con il dolore di un padre anziano e malato.

Tra presente e progetti futuri (a breve terminerà il disco nuovo, ndr), un occhio alle esperienze passate, anche coi Timoria, l’artista si è espresso libero e senza condizionamenti, suggellando un momento piacevole ed interessante per il folto pubblico accorso.

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