Sanremo 2020: una settimana dopo

di Paola Dellagiovanna (testo) e Gianluca Talento (foto)

SonoGrafia ha seguito dal 4 all’8 febbraio la 70’ edizione del Festival di Sanremo per offrire a tutti voi uno sguardo dietro le quinte che solo gli addetti ai lavori hanno la possibilità di dare. Ad una settimana dalla chiusura della kermesse, facciamo un piccolo bilancio con le ultime foto scattate da Gianluca Talento editore di SonoGrafia nei concitati giorni di festa, dove si sono susseguite conferenze stampa, eventi musicali e non, serate spettacolari con personaggi di alto livello artistico. Quest’anno il Festival ha abbracciato il territorio. Grazie infatti alla collaborazione con Tim (giunta al quarto anno), gli eventi hanno coinvolto vie, strade e piazze della città, ogni anno raggiunte da un pubblico sempre più curioso e personaggi stravaganti. Ascolti record sono stati registrati in tutte le serate. La direzione di Amadeus è stata promossa, tanto che il Festival 2021 sarà nuovamente affidato a lui, affiancato da Fiorello. Gli scatti del nostro super inviato hanno immortalato cantanti ed ospiti entrati in sala stampa fino alla notte di sabato, quando il sorriso del vincitore è stato pubblicato, ovvero quello Antonio Diodato con “Fai rumore”. Nell’ultima settimana le radio hanno trasmesse comunque tutti i brani proposti, compreso quello di Francesco Gabbani arrivato secondo “Viceversa”, Pinguini Tattici Nucleari “Ringo Starr”, Le Vibrazioni ”Dov’è”, Pelù con la sua “Gigante” dedicata al nipote e “Sincero” dei due squalificati Bugo e Morgan. Vincitore della sezione giovani Leo Gassmann con “Vai bene così”. Insomma, una settimana intensa, vissuta solo per mostrarvi i momenti migliori di un evento unico, in onda in mondovisione.
Ecco la photogallery!




Sanremo: Conferenza Stampa di apertura

di Gianluca Talento (testo e foto copertina)

Questa mattina ale ore 12 si è tenuta la conferenza stampa di apertura del Festival di Sanremo 2020. Si sono cercate di stemperare tutte le polemiche sulle scelte o sulle soluzioni artistiche di Amadeus ed il suo staff. A parlare in primis, per dipanare questa matassa è Claudio Fasulo, vicedirettore di Rai 1, sulla gratuità di certi attacchi, anzichè soffermarsi sullo sforzo importante ed il lavoro svolto che da tempo la produzione sta facendo per dare spazio ai giovani e alla musica. Come discorso più ampio, si è voluto dare risalto non solo alle canzoni, ma anche come rincalza Amadeus al valore della donna e all’importanza che ha nella società odierna, dando primo piano alle loro storie, alle loro difficoltà, alla loro bravura e non solo alla loro bellezza. Quindi il Festival è visto come un contenitore da riempire nell’accezione migliore del termine, non solo come fenomeno di costume, ma come lo spaccato di una realtà: esaltare le eccellenze e ciò che di buono ha il nostro paese,  mettendo a nudo problematiche importanti verso cui una parte dell’opinione pubblica deve essere sensibilizzata e contro cui tutti dobbiamo lottare: la violenza, l’abuso, la sottomissione. Anche Diletta Leotta e Rula Jebreal, che stasera saranno co-conduttrici, hanno “marciato” compatte nella direzione di questo fil rouge, portando la loro testimonianza in tal senso.
Non mancherà in questo Sanremo l’innovazione, affidata in via “sperimentale” a Nicola Savino con “L’altro Festival” che andrà in onda esclusiva su Rai Play.
Tornando alla prima serata del Festival e quindi alle canzoni, esaurite le polemiche,  Tiziano Ferro canterà “Nel blu dipinto di blu”, “Almeno tu nell’Universo” e “Accetto miracoli”, parlando di contenuti che non riguardano direttamente la gara canora. Quindi non resta che ascoltare le canzoni di questa sera.

Ordine dell’uscita dei cantanti nella gara dei Big:
Irene Grandi, Marco Masini, Rita Pavone, Achille Lauro, Diodato, Le Vibrazioni, Anastasio, Elodie, Bugo e Morgan, Alberto Urso, Riki,  Raphael Gualazzi.
A votarli, questa sera è la giuria demoscopica, che avrà lo stesso compito domani sera per i rimanenti dodici big.

Partirà anche la gara delle Nuove Proposte che tanto ha dato ha suscitato rumors, che vedrà i primi quattro giovani in gara in uno scontro diretto: gli Eugenio in Via di Gioia contro Tecla e Fadi contro Leo Gassmann.

Non si sà come andrà, ma ormai sono settant’anni che il Festival fa parte della storia italiana: conosciuto in tutto il mondo, con una miriade di variabili mutate nel tempo, a ritmo di musica, oserei dire se mi passate il termine, ma con una costante che lo fa perdurare negli anni, cioè che “Sanremo è Sanremo”




CASA SIAE 2020: dal 4 all’8 febbraio torna anche quest’anno a Sanremo

di info@paroleedintorni.it –

Il luogo di incontro e confronto per la musica italiana! Inaugurazione martedì 4 febbraio alle ore 15.00.

SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori

in collaborazione con

RAI Pubblicità, Radio Rai e iCompany

presenta

AL 70^ FESTIVAL DI SANREMO dal 4 all’8 febbraio 2020

TORNA A SANREMO CASA SIAE, IL LUOGO D’INCONTRO E CONFRONTO PER LA MUSICA ITALIANA.

INAUGURAZIONE MARTEDÌ 4 FEBBRAIO

CON IL PRESIDENTE MOGOL E IL DIRETTORE GENERALE GAETANO BLANDINI

Roma, 30 gennaio 2020. Per il terzo anno consecutivo torna a Sanremo, a pochi passi dal Teatro Ariston, nel cuore della città, Casa SIAE, che nelle scorse due edizioni del Festival della Canzone Italiana si è affermata come luogo d’incontro in cui autori, artisti, editori, produttori, discografici e giornalisti si confrontano sulle tematiche legate al mondo della musica.

L’iniziativa di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, realizzata in collaborazione con Rai Pubblicità, Radio Rai e iCompany con la direzione artistica di Massimo Bonelli, si inserisce nel progetto “Tra Palco e città” di Rai. Quest’anno infatti Piazza Colombo, che tradizionalmente ospita Casa SIAE, diventa anche palcoscenico per Sanremo 2020, portando a contatto con il pubblico i grandi nomi della musica italiana. Qui – martedì 4 febbraio alle ore 15.00 – saranno aperte le porte di Casa SIAE dal Presidente SIAE Giulio Rapetti Mogol e dal Direttore Generale SIAE Gaetano Blandini, che inaugureranno la nuova Casa degli Autori a Sanremo con il Sindaco Alberto Biancheri e con Paolo Palumbo, il malato di Sla più giovane d’Europa: il 22enne sardo, autore SIAE, porterà il suo messaggio di speranza e il suo brano Io sono Paolo sul palco dell’Ariston il 5 febbraio.

«Casa SIAE è luogo di incontro e di confronto per chi sta dalla parte della musica. La Società Italiana degli Autori ed Editori sarà qui, a Sanremo, al fianco di tutti coloro che hanno fatto sognare intere generazioni per settanta anni di musica e di storia italiana con le loro parole, con le note, con voci che sono entrate nel nostro immaginario collettivo», dice il Presidente Mogol.

Casa SIAE entra nel vivo della programmazione dal 5 all’8 febbraio con un palinsesto ricco e articolato, un calendario di eventi, interviste e panel per tratteggiare il presente e il futuro della musica, motore che muove Sanremo nei giorni del Festival.

Ogni giorno tre appuntamenti ne scandiranno il palinsesto: il Caffè d’Autore, ovvero l’incontro con un giornalista che presenta un suo libro legato alla storia della musica italiana in compagnia di un ospite musicale; la Prima volta, per conoscere da vicino le Nuove Proposte della 70^ edizione di Sanremo e le loro emozioni all’indomani del loro primo Festival; i Panel SIAE, dedicati alle novità e all’approfondimento di tematiche di interesse per autori ed editori (tutti gli incontri e gli interventi saranno in diretta streaming sulla pagina Facebook di SIAE).

«Tornare anche quest’anno a Sanremo con la nostra Casa SIAE è una grande soddisfazione. Essere vicini ai nostri Autori ed Editori è la nostra mission – dichiara il Direttore Generale SIAE Gaetano Blandini –, saremo qui anche per i produttori, gli utilizzatori e tutti coloro che vorranno approfondire le tematiche legate al futuro dell’industria musicale. Sarà l’occasione per incontrare grandi artisti e giovani promesse, tutti coloro che la Società rappresenta e di cui difende la creatività, e per presentare molte interessanti novità del mondo SIAE».

Mercoledì 5 il Direttore della Divisione Musica SIAE Matteo Fedeli presenterà l’App SIAE+, la nuova applicazione dedicata agli Autori ed Editori. Disponibile sia per iOS che per Android, permetterà di eseguire rapidamente le consultazioni relative alla propria posizione SIAE, visualizzare lo stato di pagamento delle quote di iscrizione e il proprio maturato, attivare la firma elettronica, creare un nuovo deposito e firmare digitalmente i bollettini di dichiarazione dei depositi e inoltrare richieste di assistenza.

Giovedì 6 il Direttore della Divisione Rete Territoriale SIAE Pietro Ietto fornirà la classifica dei dati relativi ai live di musica leggera del 2019 e i primi dati del 2020, che forniranno lo spunto per una riflessione sullo stato di salute della musica.

Il 7 febbraio Casa SIAE ospiterà gli Stati Generali dell’industria musicale, un incontro organizzato da AFI – Associazione Fonografici Italiani, ANEM – Associazione Nazionale Editori Musicali, CCI – Confindustria Cultura, FEM – Federazione Editori Musicali, FIMI – Federazione Industria Musicale Italiana, PMI – Produttori Musicali Indipendenti e SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori. Saranno illustrate le ragioni per cui il futuro della filiera creativa italiana è strettamente legato al recepimento della Direttiva Europea sul copyright. Interverranno, tra gli altri, Paolo Franchini, Presidente di FEM, e Sergio Maria Fasano, Direttore della Divisione Licenze e Servizi centrali di SIAE.

Sabato 8 febbraio la responsabile dell’ufficio SIAE Italia Music Export, Nur Al Habash, illustrerà i successi della musica italiana all’estero. Verrà presentato infatti uno speciale report interattivo che riassume i primi due anni di attività dell’ufficio SIAE creato per supportare l’internazionalizzazione della nostra musica: all’interno tutti i numeri sulle attività svolte, gli investimenti, il numero dei musicisti e delle aziende supportate, infine i risultati raggiunti e i nuovi progetti per il futuro. Si presenteranno anche i nuovi bandi e i finanziamenti 2020 per sostenere i concerti dei musicisti italiani al di fuori dei confini nazionali e i viaggi di lavoro all’estero degli operatori dell’industria musicale italiana.

Casa SIAE sarà anche la cabina di regia di Radio Rai: da qui ogni giorno racconteranno il Festival Rai Radio 1, Rai Radio Tutta Italiana, Rai Radio Live e Rai Radio Techetè.

Il programma artistico degli eventi di Casa SIAE sarà coordinato da Massimo Bonelli di iCompany (il programma dettagliato delle giornate, con ospiti e orari, sarà comunicato quotidianamente).

Anche quest’anno FIPE, la Federazione Italiana dei Pubblici Esercizi, curerà l’allestimento della zona bar di Casa SIAE, e sarà presente mettendo a disposizione del mondo della musica la propria competenza e professionalità per offrire pause piacevoli al pubblico e agli ospiti di Casa SIAE nei giorni del Festival.

Hashtag ufficiali: #casasiae – #casasiae2020 – #dallapartedichicrea




Capodanno 2020 @ Parma

di Sara Fantozzi (foto e testo)

Parma 2020, il grande concerto in Piazza Garibaldi

Una affollatissima agorà ha salutato l’arrivo del nuovo anno con il tradizionale concerto che, in questa edizione, ha visto la partecipazione di 5000 parmigiani. Un anno importante quello appena iniziato, che incorona Parma come capitale italiana della cultura. Protagonisti del capodanno parmigiano, sono stati artisti  Ron, Morgan, Andy dei Blu-Vertigo e l’orchestra di piazza Vittorio. Sotto la conduzione di Massimo Cotto, voce di Virgin Radio, il concerto si è svolto con una riuscita alternanza di stili. Oltre ai pezzi più famosi dei cantautori, il pubblico ha potuto ascoltare duetti inediti e interpretazioni di grandi pezzi del panorama italiano e internazionale. Non sono mancati tributi ai Queen, a Bowie, a Lucio Dalla e a Luigi Tenco. Alla fine del concerto l’Orchestra di Piazza Vittorio con i suoi ritmi incalzanti, ha fatto ballare i parmigiani fino a notte fonda.




43° Premio Tenco @ Teatro Ariston

di Gianluca Talento (foto)

Il 43° Premio Tenco ha chiuso il sipario sabato notte 19 ottobre 2019, dopo tre giorni intensi, durante i quali si sono susseguiti, sul palco dell’Ariston e non solo, una serie di cantautori del panorama musicale italiano. La kermesse sta ancora facendo parlare e scrivere di sé.
Vogliamo raccontarvi la rassegna solo con le immagini per darvi modo di apprezzare appieno, senza commenti, ciò che è stato di questo magnifico festival della canzone d’autore. Se vi piace già così figuratevi essere presenti e sentire… alla prossima non mancherete.
Ecco le photogallery!

GIORNO 1

GIORNO 2

GIORNO 3


BONUS PICS

 

 




3^ Conferenza Stampa @ Premio Tenco

di Gianluca Talento (foto)

Oggi, sabato 19 ottobre 2019 alle ore 12.00 si è tenuta l’utima conferenza stampa di programma del Premio Tenco. Sono stati presentati alcuni degli ospiti che si esibiranno sul palco questa sera.
Ricordiamo che chi non potesse seguirla direttamente al Teatro Ariston, può seguire la kermesse sul canale streaming di Rai Radio 1.
Ecco la photogallery!

 




2^ Conferenza Stampa @ Premio Tenco

di Gianluca Talento (foto)

Oggi, venerdì 18 ottobre 2019 alle ore 12.00 si è tenuta la seconda conferenza stampa del Premio Tenco. Tra gli ospiti, presente la leggenda vivente che non ha bisogno di presentazioni: Eric Burdon.
Anche stasera non mancheranno le sorprese, come succede da 43 edizioni del Tenco, perchè il cantautorato porta alla non formalità, alla gogliardia, non mancando la professionalità degli artisti che sfocia anche in improvvisazione.
Questa sera alle ore 21 la seconda serata al Teatro Ariston, ma se non sarete presenti, potete seguirla attraverso il canale streaming di Rai Radio 1.
Della conferenza stampa, ecco la photogallery!




Conferenza Stampa @ Premio Tenco

di Gianluca Talento (foto)

Oggi, giovedì 17 ottobre 2019 alle ore 12.00 si è tenuta la conferenza stampa di apertura del Premio Tenco 2019. Come da programma si sono susseguiti sul palco alcuni artisti che saranno presenti alla kermesse di quest’anno e che interverranno negli incontri pomeridiani e stasera sul palco del prestigioso Teatro Ariston.
Ecco la photogallery!




FIM 2019

di Silvia Amato (testo) e Gianluca Talento (foto)

Anche quest’anno il consueto appuntamento con FIM Salone della Formazione e dell’Innovazione Musicale (conosciuta anche come Fiera Internazionale della Musica), a Milano, il 16 e 17 maggio 2019.
L’evento
si è sviluppato tra gli edifici del nuovo Palazzo Lombardia, il grattacielo milanese sede della Regione Lombardia.
Location strategica, una piazza all’avanguardia costruita con soluzioni tecnologiche avanzate, quindi uno spazio aperto, luogo di aggregazione e di incontro per definizione.
Si tratta della Piazza coperta più grande d’Europa, luogo affascinante che ben si sposa con il tema dell’innovazione.
Grazie alla sua grande copertura, la Piazza si rivela un ambiente particolarmente versatile, location ideale per accogliere il Salone della Formazione e dell’Innovazione musicale ad ingresso libero e gratuito.
Il FIM è sempre stato un laboratorio di idee per il supporto e lo sviluppo del mercato della musica. Dal 2012 ha iniziato a costruire una rete di partner e di aziende nel campo della musica per analizzare le differenti realtà che costituiscono l’universo musicale italiano cercando insieme le soluzioni alle differenti problematiche di ogni attore della filiera della musica (l’istruzione, l’editoria, la discografia, la liuteria, ecc.).
Dal 2018, il focus su due temi fondamentali: “La Formazione” e “l’Innovazione”.

Per avere un futuro sostenibile, la musica ha bisogno prima di tutto di un pubblico formato e istruito, preparato per ascoltarla e capirla. Qualsiasi genere musicale che si rivolge ad un pubblico incapace di capire, non può avere un futuro.
Proprio per questo è diventato prioritario e fondamentale investire tutto sulla formazione delle nuove generazioni ad un ascolto consapevole della musica; anche quest’anno FIM persegue questo fine, con la presenza di 2600 giovani studenti di musica e futuri musicisti, provenienti da ogni parte d’Italia, che saranno una parte dei fruitori della musica di domani.
Tutto il FIM ruota intorno ai due temi fondamentali che sono appunto la Formazione e l’Innovazione, garantendo contenuti per tutti: per gli studenti laboratori sonori, esperienze sensoriali, gli strumenti di Leonardo Da Vinci, software musicali, realtà aumentata, lezioni di musica, orientamento e scuole.
Per i musicisti, tour radiofonici, interviste e incontri, servizi ad hoc, festival e concorsi, showcase, corsi di formazione e tanto altro.
Chi ascolta la musica ha potuto assistere ai concerti, fare nuove scoperte musicali, provare gli affascinanti ascolti in cuffia, godersi l’intrattenimento, gli incontri d’autore, provare gli di strumenti musicali.
I professionisti del settore si incontrano con aziende e start-up, per trovare spunti e idee per il lavoro, partecipare ad eventi di networking, scoprire nuovi metodi didattici, presentazioni, demo, master e workshop.

 

Tra i tanti ospiti intervenuti, vale la pena evidenziare:

l’interessante punto di vista di Christian Meyer, batterista versatile e sorprendente. Ha evidenziato l’importanza della didattica, influenzata sicuramente dalla diffusione massiva della musica grazie alle innumerevoli realtà virtuali, senza dimenticare l’apporto fondamentale dell’ascolto, dello scambio tra professionisti e studenti, che solo l’esperienza del concerto live può garantire.

Inoltre, abbiamo chiacchierato un po’ con la giovanissima Camilla Maria Vittoria Ricciardi, attrice genovese, fresca dell’esperienza televisiva ne “Il collegio”.
Attenta agli stimoli, come i coetanei, ma ancor di più curiosa, da buttarsi nell’entusiasmante percorso di influencer, concentrandosi principalmente su musica, tendenze ed attualità: prossimo progetto infatti, un cortometraggio sul bullismo che inizierà a girare la prossima estate. A chi incappa in questa particolare piaga sociale, consiglia di aprirsi al dialogo, per combattere il problema e la solitudine.
Saggia e vivace questa ragazza, con gli occhi spalancati sul domani, pianista dall’età di cinque anni e grande appassionata di musica internazionale. Una ventata di aria fresca, una delle belle personalità presenti al FIM.

Ancora Davide Luca Civaschi chitarrista degli Elio e Le Storie Tese, in tutta la sua espressiva maestria; infine, Rossana Casale, con la sua vocalità elegante e versatile, che spazia dal pop al jazz a sonorità mediterranee, ha impreziosito l’esibizione di alcuni allievi del Cluster Scuola Di Musica – Milano. Un’esperienza emozionante per ripercorrere alcuni classici della sua carriera, come “Brividi”, “Terra”, “Amori diversi”, rivisitandoli per sottolineare l’importanza della formazione musicale, volta a sviluppare ed esaltare le doti canore ed artistiche dei giovani.

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Sanremo 2019: podio e premi

di Silvia Amato (testo)

Si chiude ufficialmente la 69esima edizione del Festival di Sanremo, con un podio giovane e variegato per stile, messaggio e background artistico e personale.
Mahmood trionfa con “Soldi”, superando così Ultimo al secondo posto con “I tuoi particolari” e Il Volo, al terzo con “Musica che resta”.
Il premio “Sergio Endrigo” per la migliore interpretazione va a Simone Cristicchi con “Abbi cura di me”, mentre il Premio Lunezia per il miglior testo a Enrico Nigiotti con “Nonno Hollywood”.
Doppia assegnazione invece per Daniele Silvestri e Rancore con “Argentovivo”: sia il Premio della Critica “Mia Martini”, sia il riconoscimento della “Sala Stampa Lucio Dalla”.
Per Ultimo, il Premio TIMMUSIC per il brano maggiormente ascoltato in streaming.




Verso la finale

di Gianluca Talento (foto)

Scatto dopo scatto, nota dopo nota… verso il traguardo!

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Sanremo 2019: la serata dei duetti

di Silvia Amato (testo)

Venerdì per il Festival di Sanremo 2019 significa la tanto attesa serata dei duetti.

La kermesse si arricchisce di tantissimi artisti, 56 in tutto per uno spettacolo che si annuncia denso di sorprese ed emozioni.

Si inizia con Federica Carta e Shade con Cristina D’Avena, per un live intergenerazionale e convincente; Motta con Nada che si assomigliano per stile e contenuti calati nella realtà, per passare a Irama e Noemi, in una esibizione dall’altissimo contenuto emotivo e qualitativo.

Arriva ben presto il momento del super ospite Luciano Ligabue, con una ritrovata e rinnovata scarica adrenalinica, che regala al pubblico l’ultimo singolo “Luci d’America” e la storica ed emozionantissima “Urlando contro il cielo”, per poi salutarci con “Dio è morto”, con Claudio Baglioni, per un omaggio al grande Francesco Guccini.

Poi è la volta di Patty Pravo e Briga accompagnati al pianoforte da uno stiloso e misurato Giovanni Caccamo, seguiti dai Negrita con Roy Paci ed Enrico Ruggeri, in una esecuzione unplugged, che non rende appieno giustizia al brano.

Ancora, Il Volo con il violinista rock Alessandro Quarta, per una perla di altissimo livello dal sapore cosmopolita; poi grande festa sul palco, con Arisa supportata egregiamente da Tony Hadley e i Kataklò, per una atmosfera consapevolmente briosa.

Per Ghemon, ecco arrivare Diodato e i Calibro 35, il momento rap si tinge di asciutta eleganza in perfetto “street style”. Fascino e carisma si fanno impalpabili con Renga, accompagnato da Bungaro e Eleonora Abbagnato, mentre Ultimo con Moro sono pura visceralità emotiva.

La volta di Nek con Neri Marcorè conferma la classe di entrambi, un’eco positiva per le rispettive doti canore ed attoriali; Boomdabash con Rocco Hunt e i Cantori di Milano sono una bella miscellanea di ritmo e colore; The Zen Circus e Brunori Sas, alteri a raccontarci un testo molto intenso. Sensualità pura con Paola Turci, impreziosita dalla calda voce di Beppe Fiorello.

Femminilità, grinta e talento per Anna Tatangelo e Syria, mentre Jack Savoretti rende maggiormente rock e convincenti i bravissimi Ex-Otago.

Enrico Nigiotti si avvale di musicisti d’eccezione, Paolo Jannacci e Massimo Ottoni, che con maestria e stile suggellano il brano probabilmente più toccante, un grido sussurato di dolore, in cui facilmente ci si può riconoscere.

Loredana Bertè ed Irene Grandi, si completano e compensano, in perfetto equilibrio tra pop e rock; Daniele Silvestri e Rancore con Manuel Agnelli, dirompenti e trasversali, convincono davvero.

Einar, con Biondo e Sergio Sylvestre, all’insegna di amicizia e reciproco sostegno per “riscrivere parole nuove”; Simone Cristicchi con Ermal Meta, caratura preziosa e vocalità intensa, per sublimare una poesia musicata.

Nino D’angelo e Livio Cori con i Sottotono, si arricchiscono a vicenda, in una combinazione rischiosa ma azzeccata per la portata impattante del brano. Per chiudere la gara, Achille Lauro con Morgan, irriverenti e provocatori quanto basta.

Vince la serata Motta con Nada, premiati dal Presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti.

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