Eugenio Finardi @ Laboratorio Sociale

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di Silvia Amato (testo) e Gianluca Talento (foto)

Data zero della nuova formula del tour Finardimente, sabato 13 aprile 2019 al Laboratorio Sociale di Alessandria.
Il titolo la dice lunga sull’impronta del tutto personale dello spettacolo che per più di due ore ha entusiasmato il pubblico. Un avverbio per indicare “la maniera di” un Eugenio Finardi in gran forma, energico, ironico ed assolutamente calato nell’attuale contesto socio-politico-culturale del Paese.
Apertura col botto, a pieno rock, con “Trappole” che lascia presagire un’atmosfera tutta in crescendo per energia e vibrazioni tra palco e parterre. Un gran bel viaggio, dall’album “Sugo” del 1976 a “Fibrillante” del 2014.
Nessuna smentita alle premesse, infatti c’è tutto: impegno sociale, analisi e critica della realtà contemporanea, amore celebrato nelle varie forme, non idealizzato ma umanizzato. Ancora, musica e radio come linguaggio universale di comunicazione e condivisione.
Da “Non è nel cuore”, “Un uomo”, “Patrizia”, “Soweto”, “Come Savonarola”, “Le ragazze di Osaka”, passando per “Extraterrestre”, “Dolce Italia”, “Diesel”, “La C.I.A.”.
Poi “Soldi”, “Cadere sognare”, “Voglio”, “La radio”.
Unico “amabile rifiuto” è l’ennesima esecuzione di “Musica ribelle”, a evidenziare l’autodeterminazione dell’artista, che sceglie di esprimersi con “Fibrillante”, “Amore diverso” e “Favola”.
La declinazione rock prescelta per lo sviluppo di tutto il concerto, credo sia la più azzeccata per far trasparire la profonda essenza di Finardi performer e cantautore, magistralmente supportato dai musicisti:
Giovanni Giuvazza Maggiore (chitarre), Alex Catania (tastiere e pianoforte), Federica Finardi Goldberg (violoncello), Claudio Arfi Arfinengo (batteria), Marco Lamagna (basso).
Proprio grazie a questa formula quasi primordiale ed istintiva, tutti gli elementi sul palco convergono e si completano vicendevolmente per un risultato che è una sorpresa che conferma…e al tempo stesso una riaffermazione della maestria della formazione stessa.

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