Francesco Baccini “Piano e voce”

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di Silvia Amato (testo) e Gianluca Talento (foto)

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Mercoledì 24 aprile 2019, alla Festa di Aprile organizzata dall’ANPI presso la Casa di Quartiere di Alessandria, il concerto di Francesco Baccini. In versione piano solo, il cantautore genovese ha ripercorso, improvvisando, parte del suo repertorio, da “Ho voglia di innamorarmi”, a “Renato Curcio”, “Le donne di Modena”, “Ti amo e non lo sai”, “Margherita Baldacci” e “Sotto questo sole”, svelandosi in tutte le sue sfaccettature, artista onesto ed intellettualmente schietto, da tragicomico a surreale, impegnato, romantico ed imprevedibile.
Emozionanti gli omaggi al concittadino ed amico Fabrizio De André, con “La ballata dell’amore cieco” e al cantautore Luigi Tenco con “Mi sono innamorato di te”.
Lo spettacolo ci ha accompagnato fino al consueto brindisi per la ricorrenza della Liberazione e davvero l’artista ha saputo ben rappresentare il significato della lotta per la libertà e l’uguaglianza, facendosi portavoce di denuncia e protesta sociale.
Sul palco esibendosi e poi dopo, in un’amabile chiacchierata fiume, Francesco Baccini si fa ascoltare, divertendo e obbligando alla riflessione.
Come un contemporaneo “Grillo Parlante”, dispettoso ed irriverente, che snocciola aneddoti e curiosità sul grande sistema discografico e sul panorama musicale ed artistico attuali, outsider suo malgrado, proprio per questo orgoglioso di esserlo e ammirevole per il messaggio di verità che rappresenta.

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