Frankie hi-nrg mc @ PEM!

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di Silvia Amato (testo) e Gianluca Talento (foto)

Martedì 28 agosto 2018 a San Salvatore Monferrato (Alessandria), all’interno della rassegna PEM! Parole e Musica in Monferrato, Frankie hi -nrg mc è stato intervistato dal giornalista e direttore artistico, Enrico Deregibus.

L’artista, precursore del rap italiano nei primi anni ’90, si è raccontato nelle sue molteplici caratteristiche di autore e producer indipendente.

Così, dall’infanzia in Campania, nella zona di Caserta, per poi approdare in Umbria nell’adolescenza, la costante che lo contraddistingue è la continua osservazione della realtà circostante, con particolare rilievo per le tematiche sociali e politiche. Non a caso, il brano di esordio nel 1992, il celebre ” Fight the Faida”, manifesto di una intera generazione, che vuole prendere le distanze da corruzione, nepotismo e le piaghe sociali legate alla criminalità organizzata.

Regalarci una esecuzione live sincera e coinvolgente è stata una bella sorpresa, che ha unito le varie generazioni presenti tra il pubblico.

Il racconto delle diverse esperienze, dai primi passi nei locali minori alle grandi collaborazioni (ad esempio con Vittorio Gassman), passando per il Festival di Sanremo, fa scorgere la natura diretta, curiosa e comunicativa del rapper, videomaker e fotografo.

Così, arriva live anche “Pedala”, melodia accattivante per un testo che ha convinto addetti ai lavori, sportivi ed anche i più giovani.

Recente è anche l’esperienza con lo Zecchino d’Oro, come autore di “Zombie vegetariano” e “Gualtiero dei mestieri”: interlocutori di elezione sono quindi i bambini, senza tralasciare il tema della diversità e della sua necessità per crescere e sviluppare sogni e bisogni.

La capacità di Frankie è senza dubbio quella di saper esprimere concetti pregni di significato in modo semplice, chiaro e diretto, sia al pubblico, sia dietro le quinte agli adolescenti avvicinatisi per un autografo.

Disponibilità, consigli su come intraprendere la strada della Musica e ancora chicche, aneddoti sul mondo rap e della street art. 

Instancabile narratore, osservatore sincero e verace; rap e tradizione si uniscono nell’anima poliedrica del cantastorie contemporaneo, attraverso parole, suoni e immagini, all’insegna di libertà, verità e lucida ironia.

A corollario della splendida serata, “Quelli che benpensano” live, in uno scambio comunicativo reciproco tra artista e pubblico.

 

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