Giovanni Allevi @ Teatro Alessandrino

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di Silvia Demicheli (testo) e Gianluca Talento (foto)

Domenica 12 gennaio 2020 è salito sul palco del Teatro Alessandrino  accompagnato dall’Orchestra Sinfonica Italiana, Giovanni Allevi. Ha aperto il concerto introducendo brevemente quello che sarebbe stato lo spettacolo che da lì a poco il pubblico avrebbe ascoltato. Ha iniziato in modo “confidenziale”, realizzando con piano solo un poker di brani, ciascuno anticipato da una breve spiegazione o aneddoto: “Aria” (“per eliminare la mia ansia ed anche la vostra”), “Yuzen” (“come esaltazione di una pittura giapponese su seta che non ho mai visto, ma che ho visto nella mia testa”), “No more tears” (“a seguito del distacco della retina dell’occhio sinistro, che mi ha tenuto fermo dopo un concerto”), “My family” (“una riunione di famiglia casinista in un bilocale, dove mi sono rifugiato ‘di là’, perchè ‘di qua’ c’era un rumore assordante unito al suono fastidiosissimo di una biglia di vetro contro un vetro”). Successivamente ha presentato l’orchestra con la quale ha eseguito “Flowers” e “Symphony of life”. Ha fatto poi così il suo ingresso la soprano Silvia Pantani con “Ave Maria” e a seguire i brani strumentali “Corale”, “A perfect day”, “Concerto per Flauto dolce 1° tempo”. E’ arrivato il momento “natalizio” in cui Allevi ha fatto riferimento al Natale passato ed ha augurato scherzosamente un Buon Natale 2020 con “Santa Lucia”, “Silent Night” e “Christmas time”. Ha chiuso il concerto con “Prendimi”. Acclamatissimo dal pubblico Giovanni è rientrato in scena con l’orchestra per eseguire “Te Deum” in una versione in cui i musicisti si sono alzati, durante l’esecuzione del brano, scambiandosi di posto e suonano in modo insolito insieme: nel presentare l’orchestra, Allevi ha fatto presente che non ha cercato solo dei bravi maestri, ma ha sottolineato ironicamente che, inoltre, dovevano avere una peculiarità importante: che fossero un po’ fuori di testa come lui (geniali ndr).
Giovanni Allevi dopo aver ricevuto i fiori da alcune persone del pubblico ha deciso di omaggiare con un ulteriore bis fuori programma,  eseguendo l’assolo “Back to life”.
Una serata piacevole, all’insegna della musica impegnata che può far divertire, senza stancare, la cui riuscita si può sintetizzare in un post scritto sulle pagine social dell’Artista poche ore dopo la fine del concerto:
“In questo teatro, ci ho lasciato il cuore! Scrivo mentre ancora profonde emozioni scuotono la mia anima. E’ stata talmente incredibile l’accoglienza del pubblico di Alessandria, l’attenzione calorosa che ci ha donato, che io e l’orchestra abbiamo suonato con tutta la passione possibile, dando davvero il massimo. Il tour di Hope non poteva finire meglio! Grazie ad ognuno dei presenti, e grazie ai musicisti dell’Orchestra Sinfonica Italiana, compagni di battaglia fedelissimi alfieri della mia piccola grande rivoluzione. Stasera posso dire di essere felice! Giovanni”
Ecco la photogallery!

 

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