Piero Pelù @ Alcatraz

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di Stefano Introvigne (foto e testo)

Quello di martedì 19 novembre a Milano  è stato un vero e proprio appuntamento con un pezzo della storia del rock italiano: Piero Pelù, il rocker “maudit”, protagonista sul palco dell’Alcatraz con il suo “Benvenuto al mondo Tour”.

L’occasione per presentare al pubblico il suo ultimo singolo “Picnic all’inferno” e riproporre i brani più famosi della sua carriera solista, alternati a quelli storici dei  Litfiba.

Sempre  sensibile ai problemi della nostra società, Piero, nel suo ultimo lavoro musicale, tratta il tema del surriscaldamento globale, al punto da inserire in esso  alcune parti dell’ormai storico discorso che Greta Thunberg, la giovane attivista svedese, fece il 4 dicembre 2018 in occasione della Conferenza delle Parti sul Clima (COP24) a Katowice in Polonia, facendolo diventare parte integrante del testo.

Ed è proprio con  “Picnic all’inferno” che si apre il live di Pelù e la sua band, formata dai “suoi” musicisti storici:  Giacomo “James Castillo” Castellano alla chitarra, Luca “Luk Mitraglia” Martelli alla batteria e Dado “Black Dado” Neri al basso.

Grande carica ed energia hanno acceso il pubblico dall’inizio alla fine del concerto: un coro unico che intona insieme ai musicisti brani come “Regina di cuori”, “Fata Morgana”, “El Diablo” e tanti altri successi come “Dea musica”, “Bomba boomerang” e “Tribù”.

Di grande effetto la scenografia: videowall che proiettano immagini legate ai brani in esecuzione.

Particolarmente emozionante il momento in cui Piero e i suoi “Bandidos”  eseguono “Fiorirà”, dedicato alle vittime di tutte le mafie: un brano che fa vibrare le corde della sensibilità di ognuno dei 2500 presenti all’Alcatraz, grazie anche ad un arrangiamento di particolare effetto unito alle immagini proiettate che ricordano chi ha dato la vita per combattere tutte le forme di mafia, da Padre Puglisi a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.

Un applauso lunghissimo ha sottolineato questo momento così coinvolgente  della serata.

Degno di nota il finale, in cui  Piero e la sua band salutano la platea con un reprise di “Picnic all’inferno”, arrangiato per creare un medley con il brano dei Litfiba “Dimmi il nome”, scelta musicale assolutamente apprezzata dal pubblico.

Una serata tutta all’insegna del grande rock italiano che mai delude, regalando forti emozioni e Very Good Vibrations.

Stay Rock!!!

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