SANREMO 2020 – TIZIANO FERRO DEVOLVE I PROVENTI DELLA SUA PARTECIPAZIONE AL FESTIVAL

di Elena Pantera – pantarei 3.0 –

NOTA STAMPA

Sanremo 2020: Tiziano Ferro devolve in beneficenza il suo compenso.

La donazione è destinata a cinque associazioni con sede nella provincia di Latina:

AVIS, LILT, Centro Donna Lilith, Valentina Onlus, Chance For Dogs.

Milano, 31 gennaio 2020 – Tiziano Ferro ha scelto di devolvere in beneficenza il compenso frutto della sua partecipazione alla settantesima edizione del Festival di Sanremo, dove sarà ospite per tutte le cinque serate.

Cinque sono anche le associazioni destinatarie della donazione, ovvero la sede di Latina dell’AVIS, (Associazione Volontari Italiani del Sangue, che opera sul territorio nazionale nella raccolta del sangue e derivati dal 1927 e a Latina dal 1957), della quale Tiziano è ambasciatore da quasi vent’anni; la LILT, ovvero la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, alla quale già nel luglio scorso sono stati indirizzati i regali degli ospiti al matrimonio di Ferro e che a Latina ha sede presso il Centro Oncologico “G. Porfiri” dell’Ospedale S. Maria Goretti; il Centro Donna Lilith, che dal 1986 si occupa di dare accoglienza, assistenza e supporto alle donne e ai minori vittime di maltrattamenti; l’Associazione Valentina Onlus, che su base volontaria offre assistenza ai malati oncologici; e infine l’Associazione Chance For Dogs, un’organizzazione senza fine di lucro che si prende cura dei cani randagi e abbandonati nonché della loro adozione.

I cinque enti beneficiari hanno riunito in una sola voce il loro ringraziamento, dichiarando: “Siamo tutte strutture della provincia di Latina, che assistono quotidianamente – con estrema fatica e immenso amore – chi ha urgente bisogno di supporto. Tiziano ha scelto di dedicare la sua partecipazione a Sanremo alla città che l’ha visto nascere, sperare e sognare. E quei sogni diventano oggi una speranza in più per chi lotta ogni giorno sotto quello stesso cielo.

Grazie di cuore Tiziano, da tutti noi”.

I link per conoscere le associazioni:

AVIS Latina:                 http://www.avislatina.it/

LILT – Latina                 www.lilt.ithttp://bit.ly/LILT-Latina_ambulatori

Centro Donna Lilith       http://www.centrodonnalilith.it

                                   https://www.facebook.com/CentroDonnaLilith/

Valentina Onlus             http://www.associazionevalentina.org/ https://www.facebook.com/www.associazionevalentina.org/

Chance For Dogs           https://m.facebook.com/chancefordogs/




21^ Giornata Franca Cassola Pasquali a Castelnuovo Scrivia

di Alessandra Dellacà

GIOCHIAMOCI LA SALUTE” CON LA PREVENZIONE. ANCHE IL MONDO DEL BASKET FEMMINILE SPOSA LA 21^ GIORNATA FRANCA CASSOLA PASQUALI. IL 6 SETTEMBRE, A CASTELNUOVO SCRIVIA, IL CONCERTO DI RED CANZIAN A SOSTEGNO DELLA LOTTA AL TUMORE AL SENO.

Giocarsi la salute con l’obiettivo di vincere, di essere felici, di fare squadra, condividendo scelte intelligenti e premianti: è con questo spirito che i volontari dell’Associazione Franca Cassola Pasquali di Castelnuovo Scrivia lanciano la loro nuova “proposta per il futuro” nella lotta al tumore al seno. E lo fanno al fianco dell’Unità di Senologia dell’ospedale di Tortona, della musica e – in occasione della 21^ Giornata Franca Cassola Pasquali – del mondo dello sport. Saranno infatti le atlete della squadra femminile Autosped Basket Club Castelnuovo (società presieduta da Maurizio Sacchi) a salire sul palco di Piazza Vittorio Emanuele II, il prossimo 6 settembre alle 21.30, poco prima del concerto di Red Canzian e della sua band. Le giovani sportive, che da 5 anni gareggiano in serie A2, saranno le testimonial del progetto <Giochiamoci la salute> e, indossando la loro maglietta con impresso il logo dell’associazione dedicata alla signora Franca Cassola Pasquali, porteranno un messaggio importante nelle città italiane dove scenderanno in campo: <Con il loro esempio ci ricorderanno semplicemente come comportarci – spiega Maria Grazia Pacquola, responsabile della Breast Unit provinciale Asl Al-: molto, nel passaggio fondamentale legato alla prevenzione e ad un corretto stile di vita, dipende da ciascuno di noi mentre fa la spesa, cucina, mangia, beve, cammina, corre, lavora, sceglie consapevolmente –: la salute è un “diritto fondamentale della persona ed è un interesse della comunità”>. La senologia dell’ospedale tortonese – centro di riferimento provinciale per la prevenzione, la diagnosi precoce e la cura della neoplasia mammaria e quarta in Piemonte dopo le Breast Unit di Torino, Candiolo e Novara -, totalizza oltre 8000 prestazioni all’anno, fra visite, controlli, medicazioni, attività diagnostiche avanzate, oltre 400 interventi chirurgici di cui i due terzi per neoplasia. Ci sono poi centinaia di prestazioni per consulenti, accolti nelle <Stanze della Senologia>, dove le psicologhe colloquiano con le pazienti e i loro familiari, dove si effettuano counseling genetici o si ha la possibilità di essere seguite da una nutrizionista e dove sono previste sedute personalizzate di osteopatia, valutazioni individuali da parte dell’estetista della cute e degli annessi per gli effetti collaterali delle terapie. <In tutti questi anni il nostro sodalizio ha condiviso gli obiettivi e l’impegno per cercare di raggiungerli da parte di un gruppo di professionisti affiatati, preparati e accomunati dalla passione per il proprio lavoro – afferma Giannino Pasquali, presidente dell’Associazione FCP -: la realtà coordinata dalla dottoressa Pacquola collabora con la Rete oncologica del Piemonte e della Valle d’Aosta e con i centri di ricerca scientifica nazionale e partecipa a ricerche cliniche presentate a congressi internazionali e pubblicate su prestigiose riviste mediche: l’équipe multidisciplinare tortonese ha un indubbio valore per la struttura pubblica, per la popolazione, per la salute e per la prevenzione delle malattie>. E la gente, che ha fiducia nel servizio reso alle donne e alle loro famiglie in un momento drammatico e che cambia la vita come quello in cui viene comunicato un tumore, da 21 anni ripaga con slancio la macchina organizzativa di un evento – quello del concerto in piazza a Castelnuovo Scrivia, presentato da Alessandra Dellacà, con i big della canzone italiana – che fa da volano ad una serie di iniziative che proseguono tutto l’anno in più parti della provincia, sposate dall’universo associazionistico ma anche da enti, aziende e fondazioni bancarie. E proprio in queste ore è arrivato il messaggio di Red Canzian: <Sarà una grande emozione anche per me poter scrivere un’altra bellissima pagina della mia vita sul palco, che resterà sempre la mia casa. Per questo ringrazio di cuore il presidente Giannino Pasquali, il figlio Helenio e tutta l’associazione perché so che stanno facendo qualcosa di straordinario nel ricordo di una donna straordinaria, la signora Franca, che amava tanto i Pooh: ci amava. Vedrò volti nuovi e rivedrò volti conosciuti, quella gente attenta e di cuore che ci ha seguito, che mi ha seguito in tutti questi anni, con amore profondo ed immutato, per continuare a vivere, se Dio vorrà, quelle vibrazioni che solo la musica è in grado di regalarci>.




Goran Bregovic @ La Collina degli Elfi

di Silvia Amato (testo) e Gianluca Talento (foto)

La Collina degli Elfi è un’associazione che si propone di accompagnare le famiglie dei bambini malati di cancro nel loro percorso di recupero, dopo la conclusione delle terapie farmacologiche, attraverso le attività dei volontari, che spaziano dal gioco, all’arte, alla musica. Nella struttura omonima dedicata, sita a Craviano, frazione di Govone (CN), quest’anno ampia parte è stata dedicata ai concerti live di Bob Geldof, Modena City Ramblers, Giorgia e, martedì 29 Luglio 2014 la musica folk-rock di Goran Bregovic e la sua Wedding and Funeral Orchestra. Il concerto è stato un crescendo di partecipazione reciproca: da un lato il pubblico divertito e libero di ballare, dall’altro l’artista ed i musicisti generosi, nell’esecuzione di brani vecchi, “Kalashnikov”, “Gas gas”, “Ringe ringe raya”, e nuovi, tratti dall’album “Champagne for the Gypsies”, in cui gioca un ruolo determinante la collaborazione con i Gipsy Kings.

Non sono mancati, seppur velati, riferimenti alla situazione socio-politica attuale, arrivando all’esecuzione tutta ballabile di “Bella Ciao”: un invito alla partecipazione e al ricordo sottolineati dallo slogan “Chi non diventa pazzo, non è normale!”.

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